Reggio Emilia ha celebrato oggi, 7 gennaio, a Reggio Emilia, la Giornata nazionale della Bandiera, nel 223° anniversario del Primo Tricolore, nato qui il 7 gennaio 1797.
La celebrazione è stata dedicata ai Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riunendo così due competenze per le quali la città emiliana è nota in Italia e nel mondo: l’essere culla del Tricolore emblema di diritti umani e civili fondamentali e del Reggio Emilia Approach, il pensiero educativo sull’infanzia e i diritti ad essa connessi.
Giovani generazioni e Diritti sono stati infatti al centro dei contributi dei relatori delle Celebrazioni.
La cerimonia, dopo la suonata a distesa della Campana civica alle ore 10 in piazza Prampolini e gli onori militari, ha visto il momento clou con l’alzabandiera delle bandiere italiana ed europea, l’esecuzione degli Inni nazionale ed europeo.
Assenti i velivoli ella scuola di volo Top Gun Fly di Reggio Emilia che, sarebbero dovuti passare al momento dell’alzabandiera con fumogeni colorati, per la fitta nebbia in cielo.

Successivamente istituzioni e pubblico si sono recati in Sala del Tricolore, dov’è intervenuto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi e il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli a cui è seguita la consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti in rappresentanza delle scuole reggiane. Particolarmente gradito e apprezzato il coro della scuola primaria ‘Balletti’.
Verso le 11.00, al Teatro Municipale ‘Romolo Valli’, sono intervenuti il sindaco Luca Vecchi, il professor Alberto Melloni direttore del Dipartimento di Educazione e Scienze umane (Desu) dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Carla Rinaldi presidente di Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.

L’intervento conclusivo è stato affidato all’ospite d’onore, il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. Sassoli, nell’incontro con i giornalisti a margine delle celebrazioni ha dichiarato: “Oggi c’e’ una iniziativa molto importante dell’Unione europea. L’alto rappresentante Borrell (Josep Borrell Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza) sta lavorando in una situazione molto difficile per trovare una mediazione e una iniziativa europea sul fronte della Libia. Naturalmente sappiamo che a farci preoccupare c’è anche il fronte mediorientale. Abbiamo bisogno di recuperare terreno. Allo stesso tempo siamo sicuri che una collaborazione tra Europa e Stati Uniti sia necessaria e il nostro invito alle autorità di Teheran è di ripensare alla rottura sull’accordo sul nucleare: le conseguenze potrebbero essere molto più difficili e credo che questo non sia utile alle nostre popolazioni, ai nostri paesi e alla stessa scena mediorientale”.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’annuale messaggio che il capo dello Stato manda per le celebrazioni del Tricolore ha definito il Tricolore “Ideale legame fra tutti gli italiani”.
“Ricorre oggi il 223esimo anniversario della nostra Bandiera -ha detto Mattarella-. Era il 1797 quando da Reggio nell’Emilia ha avuto inizio il percorso durante il quale il Tricolore si e’ radicato lungo tutta l’Italia come simbolo dello Stato unitario e poi della Repubblica, affermando i valori di liberta’ e democrazia che hanno ispirato tante generazioni di italiani”.
“L’Articolo 12 della Costituzione identifica nel Tricolore il Vessillo ufficiale della Repubblica. Esso raffigura l’emblema dei valori della Carta Fondamentale quali democrazia, rispetto dei diritti dell’uomo, solidarieta’ e giustizia sociale. Divenuto simbolo dell’Italia, del suo popolo e dell’italianita’ nel mondo, e’ elemento che ci contraddistingue in ogni luogo e in ogni ambito, dalle missioni di pace delle nostre Forze Armate alle sedi diplomatiche all’estero, dalle competizioni sportive alle espressioni artistiche. Esso racchiude i sentimenti di unita’ e di coesione, rappresenta i nostri valori e l’identita’ nazionale e costituisce ideale legame tra le diverse generazioni e tra tutti gli italiani o figli di italiani residenti all’estero”.
“È un imprescindibile patrimonio che ci stimola ed esorta a proseguire, con rinnovato impegno e sulla base di radici comuni, il nostro cammino caratterizzato da innovazione, progresso, rispetto e benessere. Viva il Tricolore, viva la Repubblica”.
nsr
(Foto di Fabio Zani)

