Cavriago, in pensione dopo 33 anni Simona Monari, “colonna” dei servizi alla persona e casa protetta

Dopo  oltre trent’anni di lavoro a Cavriago va in pensione Simona Monari, “colonna” della Casa protetta Comunale e dei servizi alla persona. A ringraziarla per l’impegno profuso in questi anni sono il sindaco Paolo Burani a nome dell’amministrazione comunale, gli operatori e le associazioni di volontariato del territorio con cui ha collaborato attivamente.

“Per 33 anni si è dedicata con dedizione al suo lavoro. Per lei la casa protetta è stata un po’ una seconda casa, occupandosi di anziani, persone in difficoltà, minori, prendendo a cuore la storia di ognuno – afferma il primo cittadino -. Si è fatta portavoce delle esigenze degli ospiti, delle famiglie e degli operatori  e si è battuta per il miglioramento continuo dei servizi sostenendo l’importanza degli alloggi protetti, del centro diurno e la necessità di un ampliamento della struttura, tanto che i lavori di ristrutturazione e di ampliamento partiranno a breve. Perciò grazie a nome dell’amministrazione per la tua passione, la tua professionalità, l’attaccamento a questa comunità e per aver contribuito a costruire i nostri servizi alla persona”.

Anche i colleghi mettono in luce le sue grandi qualità: “Il suo obiettivo è sempre stato quello di dare sempre migliori risposte alle difficoltà delle fasce più deboli, tra queste gli anziani. I servizi alla persona sono nati negli anni ’80 e Simona non aveva altri esempi da seguire nell’85, al suo arrivo a Cavriago. Ma la sua dedizione, intelligenza e le sue capacità hanno saputo creare a Cavriago i servizi per gli anziani, integrati nel tessuto sociale, con un forte consenso da parte della cittadinanza e dell’utenza”. E aggiungono: “La sua grande dedizione al lavoro, il suo esserci sempre, l’attenzione alle persone e ai familiari, la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti, il suo ricordare la storia di ogni anziano e considerarlo parte di una grande famiglia, sono stati un esempio per tutti noi”.

Simona Monari andrà in pensione il primo settembre. A subentrare sarà Alberto Grassi, attualmente responsabile dei servizi sociali integrati del distretto di Campegine e referente per i servizi dell’Unione Val d’Enza per la disabilità. A lui l’amministrazione comunale dà il benvenuto e augura buon lavoro.

Cristina F.