Cavriago dichiara lo stato di emergenza ambientale e climatica

Il Comune di Cavriago ha dichiarato lo stato di emergenza climatica e ambientale durante il consiglio comunale di ieri sera, 18 settembre. La maggioranza (Uniamo Cavriago) e il gruppo 5 Stelle (astenuti Lega-Futuro per Cavriago) hanno votato un ordine del giorno nel quale riconoscono la lotta al cambiamento climatico e le relative conseguenze un compito di massima priorità.  

L’assessore all’ambiente Luca Brami in particolare precisa che il Comune di Cavriago si impegna ad “adottare un Piano di azione per l’energia sostenibile e climatica (Paesc)” e a mettere in campo “interventi che favoriscano la rigenerazione urbana ed energetica degli edifici e che contrastino il consumo di suolo sviluppando specifiche politiche di pianificazione territoriale e di incentivazione rispetto a scelte ambientalmente sostenibili”. Ad esempio, a seguito del recepimento della delibera regionale 186/2018 in materia di disciplina del contributo di costruzione, “proporremo scontistiche ai cittadini che prediligeranno il recupero di immobili esistenti e interventi volti al risparmio energetico, rispetto alla costruzione di nuovi edifici”.  

Inoltre, si intende intensificare, sul tema, il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni, partendo dalle scuole. “Si prevede di istituire un fondo di 4mila euro per l’anno scolastico 2019/2020 da destinare ad azioni finalizzate ad azzerare il consumo di plastica all’interno delle scuole primarie e della scuola secondaria del paese, spendibile ad esempio per l’acquisto di borracce per gli studenti”. 

Per quel che riguarda l’abbandono dei rifiuti e il non sempre corretto conferimento della raccolta differenziata, l’obiettivo è “il miglioramento del sistema di controllo e di sanzione, anche in vista del passaggio al sistema di tariffazione puntuale che dovrà essere portato a termine nel corso di questa legislatura”. “Ci impegniamo inoltre a studiare soluzioni per ridurre progressivamente l’impatto ambientale dei rifiuti generati negli edifici pubblici e a promuovere iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sulle buone pratiche legate al consumo critico; ad avviare un percorso di ascolto e coinvolgimento di soggetti che si occupano del benessere animale; a promuovere la mobilità sostenibile, favorendo l’accesso alle colonnine di ricarica per veicoli elettrici; a facilitare e ottimizzare, durante manifestazioni pubbliche, il corretto smaltimento e raccolta dei rifiuti promuovendo se possibile il non utilizzo di plastiche monouso; a promuovere attività di pulizia volontaria dai rifiuti abbandonati delle zone comunali (come ad esempio delle aree verdi, lungo le strade fuori dal centro) attraverso un calendario di attività che sarà patrocinato e organizzato dall’amministrazione comunale; a promuovere interventi di riforestazione, ripristino o realizzazione di ambienti naturali e la diffusione di buone pratiche legate al verde, sia pubblico che privato. Intendiamo infine individuare fonti di finanziamento pubbliche per promuovere attività e realizzare interventi che vadano sempre in questa direzione”. 

L’ordine del giorno votato a maggioranza sarà inviato al Ministero dell’ambiente al fine di sostenere l’impegno italiano alla prossima conferenza del clima. Inoltre “ci attiviamo affinché il Governo dichiari lo stato di emergenza ambientale e climatica del Paese, riconoscendo così l’esigenza di porre in essere tutte le azioni necessarie e non rinviabili volte a non compromettere il futuro delle nuove generazioni”. 

Sara Martinico, capogruppo dei 5 Stelle, dichiara a proposito dell’ordine del giorno votato durante il consiglio comunale: “Dopo un piccolo dibattito pubblico seguito da colloquio tra le tre forze politiche, si è trovato un punto di incontro: il Comune metterà a disposizione un fondo di euro 4mila a favore di politiche della tutela ambientale nella quale scuole, associazioni e il gruppo Plastic free Cavriago decideranno come utilizzarli (per esempio con l’acquisto delle borracce)”. 

c.f.