“In questa vita tu hai il dovere di sognare in grande”. Poche parole che racchiudono l’essenza di un percorso profondo, fatto di sogni, valori, coerenza e coraggio. Sono le parole che hanno tracciato il sentiero della vita di un artista, capace di trasformare l’innocenza e la purezza di un bambino in un gioco palpabile, fatto di tanti mattoncini di plastica che prendono la forma di stelle, cuori, fiori, animali, fanciulli… riuscendo perfino a creare la voce, rigorosamente come “grida di creatività”, e il suono diventa quasi percettibile, laddove l’immaginazione e il sogno sfiorano la realtà.
Sono le parole di Riccardo Zangelmi, che fin da bambino coltivava la passione per i mattoncini LEGO® creando astronavi e fantasticando di poter esplorare nuovi e avvincenti mondi. Era un gioco magico, un sogno diventato realtà che l’ha portato ad essere il primo e unico LEGO® Certified Professional Italiano (sono solo 19 oggi nel mondo).
Zangelmi ha abbracciato nel suo percorso artistico il metodo del maestro Bruno Munari, attraverso il quale si insegna ai bambini come riscoprire il piacere del gioco, anche mediante l’arte e la comunicazione visiva. Una tecnica educativa che si basa sui progetti creativi e che sarà fondamentale nella crescita della persona, sempre capace di stupirsi e di sognare.
Riccardo Zangelmi traduce tutto questo assemblando mattoncini, rivolgendosi non solo ai fanciulli, ma anche agli adulti, affinchè le fantasie, gli oggetti e i ricordi dell’infanzia possano essere per sempre un inno alla gioia, con l’obiettivo di far riscoprire il bambino che è in noi.

Emozioni che l’artista riesce a trasmettere nel cuore dello spettatore che si sofferma dinnanzi ad ogni opera esposta nella mostra “Brick Art” a Modena della splendida location della chiesa di San Carlo in centro storico, inaugurata sabato 4 dicembre, facendo rivivere magicamente quell’indimenticabile dimensione di fanciullo attraverso attimi di spensieratezza, dove stupore e meraviglia fanno da traino.
Sono opere che scaldano il cuore e lanciano messaggi profondi che per un attimo sembrano appartenere a un tempo passato che non tornerà, ma non è così. E Zangelmi ne è la dimostrazione costante. In fin dei conti, come afferma l’artista stesso, è proprio vero: “Oggi non basta sognare, oggi serve il coraggio di sognare e non smettere mai”.
Marina Bortolani, @NextStopReggio
















