Blitz dei Carabinieri in città. In nero il 50% dei lavoranti: maxi multa al barista e sospensione dell’attività

Blitz congiunto condotto dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Emilia insieme ai colleghi di Rubiera, a Reggio Emilia, dov’è stato individuato un esercizio pubblico che impiegava in nero il 50% della forza lavoro.
Nei guai è finito un barista reggiano, titolare nel capoluogo dell’attività oggetto dell’attività ispettiva.

L’attività dei militari risale a ieri mattina sulla scorta di una mirata attività informativa tesa a contrastare il lavoro in nero e l’impiego di manodopera clandestina.

All’atto dell’ispezione i Carabinieri hanno accertato l’impiego di 4 dipendenti intenti a lavorare di cui 2 sono impiegati in nero. Ai sensi delle attuali norme di legge, l’attività aziendale è stata immediatamente sospesa dagli operanti che procedevano anche nei confronti del barista ad applicare una maxi multa per oltre 5.000 euro.

Ora la ripresa delle attività dipenderà dallo stesso titolare del bar che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero, versare i contributi evasi e pagare la maxi multa.

nsr
(Foto d’archivio)