Una scuola materna dell’Appennino reggiano ha rifiutato un bimbo diabetico in quanto le insegnanti non si sono rese disponibili a dare l’assistenza necessaria per curare la malattia durante la permanenza del bimbo all’asilo.
Le maestre avevano svolto un corso per poter avere le necessarie competenze ad assistere il bimbo malato di diabete, ma alla fine non se la sono sentite di assumersi questa responsabilità.
Scelta legittima, considerato che è la legge a permetterlo, stabilendo che in determinati casi è possibile avere all’interno della struttura pubblica un’infermiera a tempo pieno, con tutti i costi necessari del caso.
I genitori hanno quindi trasferito il bimbo in un asilo parrocchiale (ndr, e pagando una retta più elevata) dove le insegnanti non hanno avuto problemi ad assumersi anche il gravoso impegno di assistenza sanitaria.
nsr

