Ausl IRCCS di Reggio Emilia partecipa all’esercitazione di Protezione Civile “Sisma Bassa Reggiana 2026”

Anche l’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia, attraverso il Distretto di Guastalla e le proprie strutture sanitarie e sociosanitarie del territorio, aderisce all’esercitazione di Protezione Civile “Sisma Bassa Reggiana 2026”, in programma venerdì 2 ottobre, promossa dall’Unione Bassa Reggiana, dai Comuni del territorio e dall’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna.

Saranno coinvolte le seguenti strutture aziendali:

  • Ospedale di Comunità di Guastalla
  • Casa della Comunità di Guastalla
  • Case della Salute di Novellara, Brescello e Reggiolo
  • SerDP di Guastalla
  • Ospedale Civile di Guastalla: poliambulatori, CUP/SAUB e area direzionale
  • Direzione del Distretto e servizi di Piazza Matteotti a Guastalla

L’esercitazione simulerà un evento sismico di magnitudo 5.9 alle ore 10.00. In quel momento saranno attivati i sistemi di segnalazione acustica presenti nelle strutture coinvolte, con l’obiettivo di testare le procedure di allertamento previste in caso di emergenza.

L’attivazione delle sirene è esclusivamente esercitativa e non corrisponde a una reale situazione di pericolo.

Gli utenti presenti nelle strutture interessate dalle simulazioni saranno invitati a raggiungere i punti di raccolta esterni, seguendo le indicazioni del personale AUSL e degli operatori impegnati nell’esercitazione. Al termine delle operazioni sarà possibile rientrare regolarmente negli edifici e riprendere le normali attività.

Non sono previsti annullamenti di visite, prestazioni o appuntamenti programmati; potranno tuttavia verificarsi limitati disagi organizzativi o temporanei rallentamenti nello svolgimento delle attività.

L’obiettivo dell’iniziativa è verificare la capacità di risposta del sistema territoriale in caso di emergenza sismica, mettendo alla prova procedure operative, modalità di coordinamento e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.

Uno degli scenari più significativi dell’intera esercitazione interesserà l’Ospedale di Comunità di Guastalla, dove verrà simulata l’evacuazione completa della struttura con il coinvolgimento di pazienti, figuranti, soccorritori, volontari, Vigili del Fuoco e personale sanitario. Si tratta di una delle prove operative più complesse previste dal programma, finalizzata a testare la capacità di gestione e messa in sicurezza di persone particolarmente fragili in condizioni di emergenza.

“La tutela delle persone più fragili rappresenta una delle principali responsabilità del sistema sanitario in caso di emergenza”, dichiara Roberta Ricco, Direttrice del Distretto di Guastalla. “Le esercitazioni rappresentano un momento fondamentale per verificare sul campo procedure, ruoli e capacità di coordinamento. In particolare, ci consentono di valutare la risposta organizzativa necessaria per garantire la sicurezza delle persone più fragili. Allenarsi insieme significa essere più preparati ad affrontare eventuali emergenze reali”

L’Azienda USL ringrazia fin d’ora cittadini, utenti e familiari per la collaborazione, ricordando che tutte le attività previste rientrano in un’esercitazione programmata finalizzata a rafforzare la capacità di risposta della rete sanitaria, sociosanitaria e di protezione civile del territorio.