Erano circa 300 i partecipanti alla manifestazione che si è svolta domenica pomeriggio in centri, in piazza Prampolini, per dire no all’odio, al razzismo e all’islamofobia a seguito del tragico attentato in due moschee a Christchurch in Nuova Zelanda dove hanno perso la vita 50 persone.
La manifestazione era stata indetta dalle tre principali comunità islamiche reggiane: centro islamico di Reggio e provincia di via Manari, circolo socio culturale Assalam e l’Associazione islamica reggiana.

Fra i partecipanti, prevalentemente musulmani, anche il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che ha portato il cordoglio della città, l’Assessore Serena Foracchia, il Presidente di Arcigay Reggio Emilia Alberto Nicolini, il consigliere comunale PD Dario De Lucia e Don Daniele Simonazzi. Assenti i rappresentanti di altre forze o movimenti politici reggiani, tranne il consigliere comunale pentastellato Cristian Panarari.
A parlare dal palco, improvvisato sui gradini della statua del Crostolo, Abdelhakim Boucharaa, portavoce delle comunità islamiche di Reggio Emilia. Abdelhakim ha espresso parole di cordoglio per le vittime esortando tutti a non abbassare la guardia nel combattere ogni forma di odio (ndr, vedi il video in calce): “Siamo qui oggi in piazza per unirci ai presidi che si stanno svolgendo nelle principali città italiane e nel mondo, per dire no all’odio, all’islamofobia e al razzismo. Sono stati colpiti dei fedeli musulmani neozelandesi, ma è l’umanità intera che è stata colpita. Quella di oggi non era una manifestazione dei musulmani, ma una manifestazione di tutta la città”.
Marina Bortolani, @nextstopreggio

