Sembrava un giorno di mercato qualunque, quello di ieri in centro storico a Reggio Emilia. I cittadini hanno invaso le principali piazze dov’erano allestite le bancarelle per fare acquisti di ogni genere.
Di diverso dal solito la mascherina protettiva indossata dalla maggior parte delle persone. Ma tanti la posizionavano solo sulla bocca (ndr, quindi non correttamente, perchè il naso era libero) e molti bambini non l’avevano.
Tanta gente assembrata attorno ai banchi che sgomitava per accaparrarsi la maglietta, camicetta o costume alla moda a prezzo stracciato.

Fortunatamente il Covid non risulta aggressivo come nella Fase 1 e nel frattempo sono stati fatti passi avanti.
Considerato il dispiegamento di forze dell’ordine negli orari della movida in particolari giorni della settimana per far rispettare le regole e l’ordinanza del Sindaco sull’emergenza epidemiologica prorogata fino al 27 luglio (leggi qui), è verosimile pensare che nei giorni di mercato ci sia più tolleranza. La stessa che giovani e frequentatori della movida reggiana auspicano h24.
nsr

