Martedì 22 ottobre nella sala consigliare del Comune assemblea aperta alla città per fare il punto sullo stato della ricostruzione dopo il sisma del 2012.
Il sindaco Luca Nasi ha riassunto lo stato delle pratiche MUDE e delle richieste di contributi in scadenza a fine ottobre. Sul territorio di Rolo ad oggi sono stati infatti concessi 17.241.611,95 € ed effettivamente erogati 14.397.822,59 € di contributi. Risultano ancora in atto 9 interventi privati e sono in fase d’istruttoria ulteriori 4 pratiche. Mentre risultano già conclusi e pagati i lavori su 61 abitazioni private.
Lo scorso luglio inoltre l’ultimo cittadino che riceveva ancora il contributo di automa sistemazione è potuto rientrare nella propria abitazioni terminando così la fase di sostegno alla cittadinanza che nella sua fase iniziale nell’estate del 2012 aveva visto assistere oltre 200 cittadini. Ad oggi solo due cittadini risiedono ancora nei moduli temporanei installati nei pressi delle proprie abitazioni rurali.
La serata è poi continuata con l’intervento dell’ing. Maria Giulia Rinaldi – resp. Ufficio tecnico del Comune di Rolo – che ha ricostruito lo storico della progettazione del centro comunale polivalente meglio conosciuto come “Teatro Spazio Aperto”.
La parola è poi passata all’ing. Claudio Ferrari e all’arch. Carlotta Larchi che hanno presentato il progetto realizzato da A.I.erre – Engineering , da loro personalmente curato sotto l’aspetto architettonico e strutturale. Il progetto prevede interventi di miglioramento sismico, recupero/rifacimento degli impianti tecnologici, interventi di risparmio energetico ed una riorganizzazione interna degli spazi.
L’importo complessivo dei lavori ammonta a 1.397.940,00€, che saranno finanziati coi fondi della ricostruzione dalla Regione Emilia Romagna per € 894.940,00, dalle donazioni degli SMS solidali per 230.000,00 € e dai contributi dell’ACRI, Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa e Fondazione Manodori per € 273.000,00 €.
Una serata viva e intensa di costruttivo dibattito tra consiglieri e i numerosi cittadini dove si è anche incominciato a ragionare su possibili gestioni future della struttura.
Il Comune infatti vuole fare del “Teatro Spazio Aperto” uno spazio per pubblici spettacoli e gli intrattenimenti accogliendo positivamente la richiesta della cittadinanza di predisporre la sala anche per le proiezioni cinematografiche.
d.d.

