Agenti della Questura di Reggio Emilia, al termine degli approfondimenti investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Minorenni di Bologna, ha eseguito una misura cautelare personale emessa dal GIP presso il Tribunale dei Minori a carico di un minore indiziato di aver consumato una rapina in un supermercato nel quartiere Canalin in città. Il reato era avvenuto in concorso con un altro minore.
Il minore raggiunto da misura cautelare per rapina, da poco divenuto imputabile, nonostante la giovanissima età, è noto alla Questura poiché gravato da diversi e gravi precedenti di polizia per fatti, anche significativi, consumati quando ancora era inimputabile (lesioni personali, furto aggravato, percosse, danneggiamento, furto, violenza privata, minaccia, rissa).
Atti criminali maturati in ambito scolastico, nel quartiere ed in città; il minore, tra l’altro, era emerso in occasione delle gravi turbative all’ordine e sicurezza pubblica scaturite al termine di un incontro calcistico ed innescate dalle offese indirizzate dal minore alla tifoseria locale.
La Questura, che da tempo ha acceso un focus sulla criminalità che coinvolge minori o giovanissimi, ribadisce l’invito affinché tutti coloro che abbiano subito comportamenti penalmente rilevanti si rivolgano alle forze dell’ordine denunciando quanto subito.
Numerose sono le iniziative intraprese da questa Questura già dall’ottobre 2020, da quando è stato istituito un tavolo permanente in Prefettura per il contrasto al disagio giovanile che costituisce un appuntamento importante per fare il punto della situazione e promuovere iniziative che coinvolgano e impegnino i giovani.
Tra le iniziative intraprese dalla Questura si ricordano il recente evento in Piazza Prampolini in occasione della celebrazione di San Michele Arcangelo e la partecipazione alle manifestazioni “Quartieri Sportivi”, tenutasi lo scorso 12 luglio al Centro Commerciale “I Petali” e che ha visto circa cento giovani scontrarsi in un torneo di pallacanestro, e “100 strade per unire”, che lo scorso 21 maggio 2022 ha tenuto impegnati per un’intera giornata i giovani e giovanissimi del Quartiere Santa Croce.
“La prevenzione, effettuata unitamente agli altri organi istituzionali, e la repressione, coordinata dalle competenti Procure della Repubblica, dei reati rappresentano i due pilastri messi in atto dalla Questura per il contrasto alla criminalità giovanile -ha detto il questore Ferrari-.Non abbasseremo mai la guardia, nella consapevolezza che l’impegno a contenere la diffusione dei reati commessi dai minori, in forma associativa e non, rappresenta una priorità del nostro operato sul territorio”.


