Arrestato in Svezia autore di una violenta rapina avvenuta a Reggio Emilia

Lupoli Nicola, tarantino, classe 1975, considerato l’autore di una violenta rapina avvenuta a Reggio Emilia all’interno di un bar in centro storico a febbraio 2017 è stato rintracciato e arresto in Svezia.

A seguito delle lesioni – in particolare a causa di una pinta di birra scagliatagli, con violenza, in viso – la parte offesa riportava dieci giorni di lesioni. L’aggressione celava, però, una rapina poiché alla malcapitata vittima veniva sottratto il portafoglio ed il bancomat con cui, poi, venivano effettuati prelievi fraudolenti dal conto corrente.

Le indagini, in brevissimo tempo, consentivano di individuare, con certezza, nel Lupoli, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, l’autore del fatto. Le immagini di video sorveglianza del bar – ed anche quelle dello sportello bancomat – immortalano nitidamente l’autore della rapina (guarda qui il video).

Lupoli, tuttavia, non veniva rintracciato. L’uomo, infatti, si trovava a Reggio Emilia solamente poiché era stato scarcerato, da alcuni giorni, dalla casa circondariale di questo capoluogo.

Dopo la rapina il Lupoli, evidentemente, si era allontanato dalla città e, quindi, venivano avviate capillari ricerche in Italia e all’estero con il coinvolgimento dell’Interpol.

A maggio 2018 l’uomo veniva arrestato in Svezia per il reato di furto aggravato e, conseguentemente, scattava a suo carico il Mandato di Arresto Europeo emesso dal Tribunale di Reggio Emilia.

Scontata la pena in Svezia il Lupoli è stato estradato, ieri, in Italia; l’uomo si trova ora in carcere a Roma ove è stato preso in consegna dalla Polizia Penitenziaria.

nsr