Arrestato dipendente pubblico “infedele” 55enne residente in Appennino

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Gli anomali movimenti registrati sulle carte carburanti in carico all’Ente Provincia di Reggio e destinate all’esclusivo rifornimento delle autovetture della stessa Provincia hanno indotto i responsabili dell’ente a rivolgersi alla Procura di Reggio Emilia che ha aperto un’inchiesta per accertare i fatti.

Le attività investigative sono state delegate ai Carabinieri di Castelnovo Monti e della stazione di Ramiseto che hanno consentito nel pomeriggio del 30 dicembre di cogliere in flagranza di reato presso una stazione di servizio di un comune dell’Appenino reggiano un dipendente dell’ente.

L’uomo è stato sorpreso intento a utilizzare le carte carburanti della Provincia per fare rifornimento alla sua autovettura e riempire le taniche al seguito.
Una decina di altre taniche colme di carburante sono state rinvenute nel garage della sua abitazione mentre attraverso l’analisi dei filmati della videosorveglianza del distributore sono state documentate altre analoghe illecite operazioni compiute negli scorsi mesi.

Per questi motivi con l’accusa di peculato i militari hanno arrestato un 56enne residente nell’Appennino, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia.