Anacleto Rossi, 44enne titolare del ristorante Mazzalasino di Scandiano, accoltella la compagna e poi si uccide pensando fosse morta

Anacleto Rossi, 44 anni, titolare del noto ristorante Mazzalasino sulle colline di Scandiano è morto gettandosi dalla finestra della villa dove abitava dopo aver accoltellato al collo e a un fianco la compagna 43enne Federica.

La tragica vicenda si è verificata verso le 14.00. Per motivazioni ancora al vaglio di segue le indagini, copia una violenta lite fra Anacleto e la sua compagna, pare per ragioni economiche. L’uomo quindi prende un coltello e colpisce con due fendenti la donna prima al collo, poi al fianco. Resosi conto della gravità del gesto e probabilmente pensando di averla uccisa, sale sul tetto della villa adiacente al ristorante Mazzalasino e si lancia nel vuoto morendo sul colpo dopo un volo di 5 metri.

Gli operatori sanitari giunti sul posto non hanno potuto far altro che certificare il decesso.
La donna è stata trasportata in ospedale, ma fortunatamente non è in pericolo di vita, in quanto i fendenti non hanno raggiunto alcun organo vitale anche grazie alla sua prontezza di riflessi che hanno permesso a Federica di proteggersi con un braccio attutendo quindi le coltellate.

Anacleto Rossi aveva ereditato la gestione del ristorante Mazzalasino circa tre anni fa, a seguito della morte della madre, Vanna Frascari. Una tradizione famigliare iniziata nella Seconda Guerra Mondiale come osteria per poi diventare vero e proprio ristorante dal 1957.

“Notizie che lasciano senza parole, che feriscono nel profondo un’intera comunità”, ha dichiarato il Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti.
“Nel rispetto del dolore di molte persone, ci limitiamo a sostenere il lavoro delle forze dell’ordine – che ho ringraziato personalmente – per quanto stanno facendo per ricostruire l’accaduto.
E ovviamente siamo vicini alla donna ferita. Sperando che possa riprendersi al più presto”.

nsr