Alluvione Lentigione, Zanichelli (M5S) “Il Governo fa la sua parte, ma chi sbaglia paga”

Il deputato del Movimento5Stelle Davide Zanichelli ha incontrato sabato mattina il comitato degli alluvionati di Lentigione colpiti nel dicembre 2017 dall’esondazione del fiume Enza. “Sono state a loro anticipate cose inesatte, come la garanzia del risarcimento delle automobili dei privati”, ha dichiarato il deputato Portavoce del M5S Davide Zanichelli.

“Peccato che la disciplina del 16 Agosto 2016 del Consiglio dei Ministri Renzi, dichiari l’esclusione dei beni mobili registrati dai provvedimenti ministeriali. A tali forme di risarcimento per i beni mobili può provvedere la regione (e ci auspichiamo che lo faccia), come già successo per altre calamità avvenute altrove. Questa normativa -prosegue il deputato pentastellato-, tra l’altro, è richiamata negli stessi criteri espressi dal dipartimento di protezione civile dell’Emilia-Romagna. Quindi Gazzolo e Manghi tutto questo lo sanno perfettamente”.

“Ora noi siamo maggioranza, e mi farò portavoce verso il governo delle richieste del comitato, a partire dalla conferma ufficiale che, qualora il primo stanziamento non fosse sufficiente, verrà integrato, pur rispettando i principi della norma, ma il PD che ha fatto le promesse ora, dovrà essere di parola, a partire dall’adeguamento dei moduli in vista del 23 Ottobre. Condizione necessaria richiesta dal comitato”.

“Chiediamo inoltre -aggiunge Zanichelli- che il PD regionale dia seguito alle proprie parole e integri i risarcimenti colmando l’aspettativa degli alluvionati. Sia perchè è un’aspettativa che ha rappresentato ai cittadini di Lentigione, sia perchè alla Regione è attribuita la competenza della gestione del territorio”. “Quella che è mancata in questi anni, determinando ciò che è successo per via dell’assenza della manutenzione dei bacini e delle casse di espansione. E allora, Bonaccini saldi il proprio debito nei confronti degli alluvionati integrando anche la sua parte.
“Ma facciamo di più -conclude Zanichelli-, lo aiutiamo a trovare le risorse, a partire dai 600.000 euro dei contributi regionali all’editoria. Tolga questi soldi dalle mani degli editori amici e li dia agli alluvionati. Non saranno sufficienti, ma possono essere un inizio e un segno della presa di responsabilità regionale”.

nsr