E’ operativa un’unità della Polizia di Stato per il servizio di sicurezza e soccorso in montagna presso il costituito Distaccamento Sciatori di Cerreto Laghi. Il personale segnala regolare attività in pista in riferimento al monitoraggio del pericolo valanghe.
Sabato scorso un agente della Polizia della Montagna, nel transitare nei pressi della stazione di imbarco della seggiovia “Lago” ha prestato soccorso a una sciatrice appena infortunata. La donna, seduta nei pressi della casetta di controllo degli operatori, aveva un forte dolore a entrambe le ginocchia e faticava a reggersi in piedi. E’ stata quindi fatta adagiare su togoba e trasportata fino al posto di soccorso dove il medico di servizio escludeva fratture ma consigliava di recarsi al P.S. per accertamenti.
Dopo aver prestato soccorso alla donna, gli operatori della Polizia della Montagna hanno ricostruito la dinamica della caduta attraverso le testimonianze della sciatrice e del responsabile dell’impianto.
La donna, dopo aver oltrepassato i cancelletti regolatori, nella fase di discesa sul tappetto scorrevole che agevola l’imbarco sulla seggiovia, perdeva l’equilibrio e allargava verso l’esterno i propri sci cadendo sul tappeto stesso.
Questo movimento innaturale, ha provocato una distorsione a entrambi gli arti inferiori. L’impiantista presente in pedana, immediatamente resosi conto della caduta, fermava l’impianto in modo da consentire il soccorso alla.

