Le ruspe sono arrivate oggi nell’area di Gavassa dove avrebbe dovuto sorgere il polo delle supercar elettriche cinesi targato Silk-FAW. Tramontato quel progetto, per la zona alle porte di Reggio Emilia si apre ora un nuovo capitolo.
VGP, gruppo specializzato nella realizzazione di immobili logistici e semi-industriali, ha infatti avviato i cantieri per la costruzione del suo primo business park in provincia di Reggio Emilia e del settimo hub in Emilia-Romagna.
Il nuovo complesso sorgerà su un’area complessiva di 206mila metri quadrati, con 95mila metri quadrati di superficie affittabile, distribuiti su quattro edifici. Il polo si trova inoltre a circa dieci chilometri dallo svincolo dell’autostrada A1.
Il primo immobile, che avrà una superficie di 9mila metri quadrati, è già stato interamente opzionato dal colosso delle spedizioni internazionali Savino Del Bene, che utilizzerà gli spazi per ampliare i propri network operativi.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità ambientale. Il progetto punta infatti a ottenere elevate certificazioni grazie alla realizzazione di coperture fotovoltaiche, vasche per il recupero delle acque piovane e all’adozione di misure per aumentare l’efficienza energetica degli edifici.
«La nostra Amministrazione continua a essere un interlocutore aperto e rigoroso per chi voglia fare impresa portando innovazione, sostenibilità e benessere per la comunità», commenta Carlo Pasini, assessore alla Rigenerazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Comune di Reggio Emilia.
Resta sul tavolo anche il tema dei collegamenti con l’autostrada. «Continueremo a insistere nei confronti del Governo e dei ministeri competenti affinché si attui nei tempi più rapidi possibili la nuova connessione al sistema autostradale – aggiunge Pasini –. A chiederlo è tutto il bacino industriale».

