Se n’è andato il 20 febbraio all’età di 102 anni, Vincenzo Chiriano, appuntato del Disciolto Corpo della Guardie di P.S.
“La nostra Storia, la nostra identità le nostre radici”, con queste parole il Questore di Reggio Emilia descrisse Chiriano un anno fa, in occasione dei festeggiamenti per il 101° compleanno insieme alla sua famiglia.
Per l’occasione, il Presidente ANPS sezione di Reggio Emilia Giovanni Ciampi, gli consegnò la tessera di socio della ANPS e l’attestato di Benemerenza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di cui il Presidente Nazionale – Michele Paternoster- ha voluto insignire Vincenzo Chiriano a testimonianza del sentito ringraziamento per il lavoro svolto in tutti gli anni trascorsi nella Polizia di Stato.
Chiriano nacque il 13 febbraio 1921 a Vibo Valentia-alla fine della seconda Guerra Mondiale, dopo aver prestato servizio nell’Esercito, decide di continuare a servire lo Stato presentando domanda per entrare in Polizia al tempo il Ministro dell’Interno era Mario Scelba e il Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi –
Nel febbraio del 1948 all’età di 27 anni si trasferisce a Reggio Emilia ove prende servizio nelle Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza.
Ha servito la Patria per oltre quarant’anni come Guardia di Pubblica Sicurezza svolgendo servizio a Reggio Emilia da cui non si è più allontanato e nella quale ha costruito la sua vita, creando una famiglia con l’amata moglie Rosina. Vedovo da circa otto anni, viveva, da solo, provvedendo autonomamente a tutte le mansioni domestiche.
Le esequie si svolgono il 22 febbraio alle ore 16:00 presso la casa Funeraria Croce Verde di Reggio Emilia. La salma sarà in seguito tumulata presso il Cimitero Cittadino di Coviolo.
La camera ardente è aperta dalle 12.00 alle 16.00. Anche il Prefetto Rolli e il Questore Ferrari si recheranno alla camera ardente per dare un ultimo saluto a Vincenzo chiriano.


