Dal 17 al 19 luglio Reggiolo tornerà ad essere il cuore dell’Europa con la seconda edizione dei Giochi Senza Frontiere, una manifestazione che unisce sport, amicizia e scambio culturale, coinvolgendo oltre cinquanta ragazzi provenienti da Portogallo, Belgio, Francia, Repubblica Ceca, Turchia, Polonia, Svezia e Italia.
Tre giorni durante i quali il paese si trasformerà in un grande villaggio europeo, dove i giovani avranno l’opportunità di conoscersi, condividere esperienze, confrontarsi e vivere insieme i valori della solidarietà e della cooperazione attraverso il gioco.
La manifestazione prenderà il via venerdì 17 luglio alle ore 20.00 al Teatro Rinaldi, con la cerimonia di benvenuto e la presentazione delle delegazioni internazionali.
Sabato 18 e domenica 19 luglio il Parco dei Salici ospiterà le sfide dei Giochi Senza Frontiere, insieme alla tradizionale Erbazzone Cup e alla Tortello Cup, oltre alle cene organizzate dalle associazioni del territorio (Pro Loco, Brugneto C’è, Avis Reggiolo).
Tra le principali novità di questa edizione, sabato 18 luglio alle ore 16.30 il via ufficiale ai giochi sarà affidato allo spettacolare passaggio della pattuglia acrobatica TTake Aerobatic Team, che colorerà il cielo di Reggiolo inaugurando simbolicamente la manifestazione.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo Guasto e dalla Pro Loco di Reggiolo, con il patrocinio del Comune di Reggiolo e il prezioso contributo di numerose associazioni, volontari e sponsor del territorio.
L’assessore alle Politiche Giovanili Ingrid Daolio sottolinea il grande lavoro che rende possibile un appuntamento di questa portata:
«Dietro a questi tre giorni di festa c’è un lavoro organizzativo enorme che dura mesi. Accogliere oltre cinquanta ragazzi provenienti da tutta Europa significa coordinare viaggi, ospitalità, volontari, attività, sicurezza e logistica, grazie ad una rete straordinaria di persone che dedica tempo e passione a questo progetto. È un’esperienza che lascia un segno profondo non solo nei ragazzi che arrivano a Reggiolo, ma anche nei tanti giovani e volontari del nostro territorio che hanno l’opportunità di confrontarsi con culture diverse e costruire amicizie che spesso continuano ben oltre la fine della manifestazione. È questo il valore più grande dei Giochi Senza Frontiere.»
Il sindaco Roberto Angeli evidenzia il significato più profondo dell’iniziativa:
«I Giochi Senza Frontiere rappresentano molto più di una manifestazione sportiva. Sono una delle immagini più belle dell’Europa che vogliamo costruire. In un tempo segnato da guerre e divisioni, vedere ragazze e ragazzi provenienti da Paesi diversi ridere, scherzare, tifare e giocare insieme ci ricorda una verità tanto semplice quanto potente: siamo tutti uguali. Siamo cittadini del mondo prima ancora che di una nazione. La pace non si costruisce soltanto nelle sedi della diplomazia, ma anche attraverso occasioni come questa, dove i giovani imparano a conoscersi, a rispettarsi e a diventare amici. Guardando i loro sorrisi capiamo che il linguaggio della gioia, dello sport e dell’amicizia è universale. Ed è proprio da qui che nasce la speranza di un futuro più unito e più pacifico.»
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per vivere insieme tre giornate di festa, sport e amicizia nel segno dell’Europa.

