A Cavriago e Montecchio tanti Alpini hanno ricordato il Generale Reverberi e la battaglia di Nikolajewka

Il 26 gennaio 1943 il generale Luigi Reverberi mise in salvo 30mila alpini asserragliati e pressoché disarmati. Oggi, domenica 2 febbraio, si sono svolte le celebrazioni per il 77° anniversario della Battaglia di Nikolajewka, organizzate dalla sezione Alpini di Reggio, dal Gruppo Alpini di Cavriago, dal Gruppo Alpini di Montecchio-Canossa, dai Comuni di Cavriago e Montecchio.

Don Gnocchi e Luigi Reverberi (Luglio 1942)

Figlio del farmacista di Cavriago Torquato Reverberi e di Domenica Balzani, il generale Luigi Reverberi nacque il 10 settembre 1892. I nomi del generale Reverberi e quello della sua divisione Tridentina (di cui era cappellano colui che fu poi il Padre dei Mutilatini, Don Carlo Gnocchi) sono legati a quella storica battaglia durante la quale Reverberi guidò, al grido di “Tridentina avanti”, gli Alpini alla salvezza superando lo sbarramento dell’esercito sovietico. Valse al generale Reverberi la medaglia d’oro al valor militare.

Dopo il ritrovo alle 8,45 a Montecchio, nel piazzale della Madonna dell’Olmo, alle 9.00 si è tenuta la Santa Messa con la presenza del “Coro Canossa”. Successivamente è partito il corteo verso il cimitero locale per gli onori alla tomba del generale Luigi Reverberi.

Alle 11,30 le celebrazioni sono avvenute a Cavriago in Piazza Zanti per la deposizione dei fiori davanti alla casa natale del generale, da dove è partita la sfilata per le vie del paese per raggiungere il monumento in memoria di Reverberi e dei caduti di tutte le guerre alla Pianella. Infine, alle 12,30, l’onore ai caduti e il discorso delle autorità.
Le celebrazioni – alle quale hanno partecipato in più di 300, fra cui moltissimi Alpini- sono terminate con il pranzo conviviale presso il ristorante “La Casa dei Bardi” adiacente al monumento.

nsr
(Foto di Fabio Zani)

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