A 33 anni accusato di rapine e una serie di reati commessi a Reggio Emilia in un solo anno

Questa mattina gli agenti della Squadra mobile della Questura di Reggio Emilia hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari Luca Ramponi a carico del 33enne napoletano Ziccardi Antonio, attualmente detenuto presso la casa circondariale di Cassino.

La misura cautelare è stata emessa per i seguenti 4 capi di imputazione: il 30.06.2019 commetteva il furto di uno scooter yamaha modello “jog r 50” di proprietà di L. G. avvenuto nei pressi della gelateria waikiki di via martiri di Cervarolo Reggio Emilia. Successivamente, a bordo dello scooter rubato, il 3 luglio u.s., si impossessava di una borsa (contenente, tra l’altro le chiavi dell’appartamento) sottraendola a G.M. che la deteneva, strappandogliela di dosso. Il giorno seguente, 4 luglio, utilizzando le chiavi contenute nella borsa della predetta, si introduceva nell’abitazione di G.M., in via Monte Bernina e si impossessava di diversi monili d’oro, tra cui due anelli e un computer.

Altri capi di imputazione per il quale nei confronti del 33enne esistono gravi indizi di colpevolezza sono il reato di cui all’art 648 c.p. ossia ricettazione in quanto, il 3 luglio, riceveva la carta bancomat provento di furto commesso da ignoti ai danni di S.I. e il reato di cui all’art 493 ter c.p. in quanto, sempre il 3 luglio, utilizzava indebitamente la carta bancomat precedentemente ricevuta e provento di furto prelevando presso lo sportello bancario di via Eritrea la somma di 500 euro.