Sarebbero due giovani, di 20 e 23 anni di età di Reggio Emilia, i responsabili del furto avvenuto lo scorso 19 ottobre al centro sociale Catomes tot. Le indagini del Nucleo antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia hanno consentito di identificare i presunti responsabili grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate all’interno del Parco Cervi. Al termine delle indagini condotte dagli operatori di via Brigata Reggio, entrambi sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per concorso in furto aggravato.
L’attività investigativa è stata avviata dopo la denuncia presentata dal responsabile del centro sociale. Gli agenti hanno analizzato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, in grado di riprendere anche la parte posteriore della struttura da cui i malviventi si sono introdotti nell’edificio.
Le immagini hanno documentato le diverse fasi dell’azione criminosa registrando due persone che, dopo aver infranto una vetrata del centro sociale utilizzando un frammento della pavimentazione del parco si sono introdotte nei locali per impossessarsi del fondo cassa del bar, pari a circa 150 euro, e di una bottiglia di superalcolico.
Dall’analisi dei filmati, gli operatori sono riusciti a riconoscere un 20enne già noto alla giustizia. Il giovane è stato rintracciato il giorno successivo all’interno dell’abitazione dei genitori e denunciato per concorso in furto aggravato.
Nei giorni successivi, l’attività investigativa ha portato anche all’identificazione del presunto complice, un 23enne senza fissa dimora. Il giovane è stato riconosciuto da una pattuglia di agenti in abiti civili durante un servizio di controllo del territorio in via Emilia San Pietro. Anche nei suoi confronti è scattata la denuncia per concorso in furto aggravato.

