Due uomini sono stati denunciati per tentato furto aggravato in concorso dai Carabinieri della Stazione di Correggio, dopo essere stati colti in flagrante all’interno del perimetro di un’azienda situata in via della Tecnica a Correggio.
I due, un 40enne e un 29enne stranieri, si erano introdotti nella proprietà con un furgone, presumibilmente per caricare e sottrarre materiale in ghisa e altri beni aziendali.
L’intervento dei militari è avvenuto nel tardo pomeriggio dell’11 ottobre, intorno alle 17:35, a seguito della segnalazione di un autocarro sospetto presente all’interno del capannone e di evidenti segni di effrazione sui cancelli d’accesso. Una volta giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato il furgone con le chiavi ancora inserite e il motore caldo. Sul veicolo erano già stati caricati diversi quintali di materiale in ghisa e alcuni arredi aziendali. Durante un’ispezione nell’area cortiliva, si è presentato il 40enne, dichiarando di essere lì per recuperare il mezzo sulla base delle indicazioni fornite dal sistema di geolocalizzazione GPS del proprietario. Poco dopo, sul luogo è arrivato anche il 29enne a bordo di un’automobile.
Le verifiche condotte dai Carabinieri hanno però messo in luce segni di effrazione, oltre a far emergere l’infondatezza delle motivazioni fornite dagli uomini. Il furgone e il materiale rubato sono stati posti sotto sequestro probatorio per consentire ulteriori approfondimenti. Sulla base degli elementi raccolti durante le indagini preliminari, i due individui sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. Le indagini proseguiranno per approfondire i fatti e valutare eventuali responsabilità penali.

