Erbazzone Reggiano IGP, al via la prima produzione

Erbazzone Reggiano IGP. Tre lettere che fanno tutta la differenza. Tre lettere che identificano un prodotto realizzato nel territorio reggiano, secondo un disciplinare preciso e sottoposto a un sistema di certificazione e controllo. Tre lettere che tutelano la tradizione reggiana, la rendono riconoscibile dai consumatori e contribuiscono a generare valore per tutto il territorio di Reggio Emilia.

Dopo il riconoscimento ottenuto dall’Unione europea, sta per arrivare nei punti vendita la prima produzione di Erbazzone Reggiano IGP. Le aziende che hanno fondato il Consorzio Erbazzone Reggiano hanno infatti mandato in produzione il primo Erbazzone che avrà la denominazione Erbazzone Reggiano IGP sulla confezione. Dopo il completamento dell’iter di certificazione e dei controlli previsti, le aziende certificate possono produrre e commercializzare il proprio prodotto come Erbazzone Reggiano IGP.

L’Erbazzone, quindi, ha il sapore di casa e le radici a Reggio Emilia. Tutelarlo significa custodire una storia che appartiene a tutti i reggiani e far crescere il valore che questa storia può generare per il territorio. Con questo impegno le aziende fondatrici del Consorzio Erbazzone Reggiano IGP – Fattoria Italia, Big, Bottega Gastronomica, La Vecchia Resdora e Nonna Lea – hanno avviato ufficialmente nei giorni scorsi le prime produzioni certificate.

Le confezioni con la denominazione Erbazzone Reggiano IGP arriveranno nei prossimi giorni nei punti vendita: il riconoscimento europeo diventa così una presenza concreta sugli scaffali e una garanzia riconoscibile e verificabile direttamente per i consumatori, che da oggi possono consapevolmente scegliere di acquistare il prodotto certificato.

Al centro di questo percorso c’è una ricetta che viene da lontano. L’Erbazzone Reggiano nasce dalla cucina popolare, dalle mani delle rezdore, da un sapere tramandato nelle famiglie e poi custodito nei forni e nelle botteghe. È questa tradizione condivisa a essere alla base dell’IGP.

La storia dell’Erbazzone Reggiano non appartiene a un singolo marchio o a una singola azienda: appartiene a un’intera comunità. Le aziende ne sono interpreti e custodi, all’interno di una cultura gastronomica che le precede e che generazioni di reggiani hanno contribuito a costruire e tramandare.

Il disciplinare traduce questa eredità in regole precise sugli ingredienti e sulle modalità produttive, individuando nell’intera provincia di Reggio Emilia la zona di produzione. Per il consumatore, scegliere l’Erbazzone Reggiano IGP significa poter contare sul rispetto di un disciplinare e su una produzione sottoposta a certificazione e controllo. Il legame con Reggio Emilia diventa così un elemento verificabile del prodotto.

È un passaggio che riguarda da vicino anche il futuro della città e della provincia. Mantenere la produzione sul territorio significa sostenere il lavoro delle imprese e delle persone che vi operano. Far conoscere l’Erbazzone Reggiano significa anche far conoscere Reggio Emilia, rafforzarne l’identità gastronomica e creare nuove opportunità per l’economia locale.

Il Consorzio è aperto a tutti i produttori del territorio che rispettano il disciplinare e certificano la propria produzione, dal piccolo forno alle realtà più strutturate. La quota di adesione è stata mantenuta contenuta proprio per favorire la partecipazione e allargare il più possibile il numero dei consorziati.

L’obiettivo è fare in modo che un numero sempre maggiore di produttori condivida questo percorso, rafforzando così l’Erbazzone Reggiano IGP e la sua capacità di rappresentare il territorio. Il compito del Consorzio è tutelare e valorizzare un patrimonio collettivo, non l’interesse di un singolo marchio o di una singola azienda.

Il valore dell’Erbazzone Reggiano IGP riguarda infatti tutti i reggiani: può sostenere l’occupazione, rafforzare la filiera locale e contribuire a rendere il territorio più conosciuto e attrattivo. La crescita dell’Erbazzone Reggiano può così tradursi in opportunità concrete per chi a Reggio Emilia vive e lavora.

Tutelare l’Erbazzone Reggiano significa, in definitiva, tutelare una storia, un patrimonio e un interesse di Reggio Emilia.

Il Consorzio, che conta già numerosi produttori associati, invita le altre aziende del territorio ad aderire e a partecipare al percorso di tutela e valorizzazione dell’Erbazzone Reggiano IGP. Per informazioni sulle modalità di adesione è possibile scrivere a info@erbazzonereggiano.it.