Si è svolta ieri sera, nella splendida cornice del ristorante aziendale “Quisimangia” a Piazza (PR) l’evento organizzato da Ausl Reggio Emilia – Distretto di Montecchio Emilia e rivolto alle istituzioni e agli imprenditori della Val d’Enza per condividere l’ambizioso progetto di riqualificazione del centro di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale “Franchini” e l’acquisto di una nuova TAC per la Radiologia. All’interno degli spazi messi a disposizione da Mutti Spa, leader europeo nell’agro-alimentare, il Direttore di Distretto Barbara Gilioli, insieme al Sindaco di Montecchio Emilia Fausto Torelli e a Daniele Friggeri, Primo Cittadino di Montechiarugolo, hanno accolto industriali, presidenti e referenti della cooperazione, nonché professionisti che a vario titolo operano sul territorio, per illustrare obiettivi e interventi da realizzare. A fare gli onori di casa, il dr. Francesco Mutti, che ha voluto ospitare l’evento, mettendo a disposizione, con gli spazi, l’eccellenza della cucina made in Italy all’insegna di prodotti e sapori del territorio. Presenti all’incontro l’on. Ilenia Malavasi, per la Regione l’Assessore alla Sanità Massimo Fabi e l’Assessore ad Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE Alessio Mammi, che, insieme al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria reggiana Davide Fornaciari, hanno condiviso un’analisi puntuale e acuta sulla Sanità, sull’operato dei suoi professionisti, sul ruolo delle Istituzioni e del tessuto imprenditoriale del territorio. Presenti anche tutti i sindaci dell’Unione Val d’Enza. A illustrare il progetto, l’Ing. Paolo Canepari del servizio Tecnico Ausl e le dottoresse Mariacristina Gregorini, Medico e Direttore di Nefrologia e Dialisi provinciale e Lucia Spaggiari, Medico e Direttore della Radiologia di Guastalla e Montecchio.
La cena, nata dal desiderio di sensibilizzare a una condizione, quella dei pazienti dializzati che, a Montecchio, usufruiscono di terapia salvavita (ore fermi in un letto, attaccati ad una macchina) all’interno dell’area non ancora riqualificata dell’ospedale Franchini al fine di generare sostegno, anche economico, al progetto di riqualificazione del centro, un importante obiettivo dell’ospedale Franchini, destinato a produrre un significativo impatto a favore dell’intera comunità della Val D’ Enza e non solo.
Il progetto già sostenuto e supportato, oltre che dai Sindaci dell’Unione Val d’Enza, dal Comitato Consultivo Misto Aziendale del Distretto di Montecchio Emilia, dallo Sportello del Volontariato, dall’Associazione “Sorridiamo alla Vita” e dall’associazione SA.RE (Sanità Reggiana) oltre che, naturalmente, dai pazienti, dai caregiver e dai professionisti della struttura sanitaria, invita un nascente nucleo di produttori della Val d’Enza che identifica in modo preciso il bacino territoriale.
Con questo progetto si intende tracciare un percorso più ampio e duraturo, in stretta sinergia con i Comuni della Val d’Enza, versante reggiano e versante parmense, con la finalità di potenziare e integrare i servizi al cittadino e ripensare il concetto di prossimità, centrata sul Franchini, Ospedale a valenza interprovinciale.
È possibile effettuare donazioni detraibili per contribuire al progetto tramite bonifico a:
SA.RE. ODV AL FIANCO DELLA SANITA’ REGGIANA
IBAN: IT86 D0325012800010000194973 CAUSALE: INSIEME PER IL FRANCHINI

