Un uomo si è recato a un centro di autodemolizioni per acquistare pezzi di ricambio, lasciando l’auto accesa nel parcheggio. Approfittando della situazione, uno sconosciuto è salito sul veicolo e si è allontanato. Il derubato e il titolare del centro, resisi conto del furto, hanno immediatamente iniziato un inseguimento. Hanno contattato il 112, mantenendo una comunicazione costante con i Carabinieri e fornendo indicazioni sulla direzione di fuga.
Grazie a queste informazioni, la pattuglia dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Guastalla ha intercettato e fermato il ladro, arrestandolo. In possesso del malvivente sono state trovate anche delle carte carburanti rubate giorni prima da mezzi pesanti. Pertanto, il giovane di 18 anni, senza fissa dimora e residente di fatto a Reggio Emilia, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.
I fatti sono avvenuti il primo pomeriggio del 31 agosto 2026, intorno alle 12:30, a Brescello. La vittima, residente a Novellara, si era recata con la propria Alfa Romeo Giulietta nera alla ditta “Brescello Demolizioni” in via Finghé per acquistare ricambi. Parcheggiata l’auto con le chiavi inserite, è entrato nella struttura per parlare con il titolare. Tuttavia, l’auto è stata rubata da uno sconosciuto che si aggirava con sospetto nei paraggi. Il proprietario dell’autodemolizioni ha avvisato il cliente, e insieme hanno tentato di fermare il ladro. Saliti su un altro veicolo, i due hanno inseguito l’auto rubata senza mai perderla di vista. Durante l’inseguimento, hanno chiamato il 112, informando l’operatore in tempo reale sulla posizione del fuggitivo lungo la Strada Statale della Cisa verso Boretto. Grazie alle chiare indicazioni, i Carabinieri hanno bloccato il veicolo dopo circa 3 chilometri. Il conducente, un 18enne originario del Gambia, ha tentato di giustificare l’atto dichiarando sarcasticamente di voler “fare il pieno di carburante”. La perquisizione personale ha rivelato diverse carte carburanti rubate nella sua disponibilità. L’Alfa Romeo Giulietta e le tessere sono state restituite ai legittimi proprietari. Nessuna delle persone coinvolte nell’inseguimento ha riportato ferite. Conclusa la procedura negli uffici della Compagnia Carabinieri di Guastalla, il giovane è stato arrestato per furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.

