Era nel parcheggio “Ex Caserma Zucchi” e, dopo aver constatato che non poteva uscire a causa dell’abbonamento scaduto, indispettito per il blocco del varco, ha deciso di farsi strada rimuovendo a mani nude la barriera automatica di controllo.
È stato però identificato grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza e agli accertamenti incrociati effettuati dai Carabinieri. Per questo motivo, con l’accusa di danneggiamento aggravato, i Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli a Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un uomo di 30 anni, residente a Caulonia, con precedenti di polizia. Il procedimento è in fase di indagini preliminari e proseguirà per ulteriori approfondimenti investigativi per valutare l’esercizio dell’azione penale.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dal legale rappresentante della società GPS Global Parking Solutions S.p.A., responsabile della gestione del parcheggio “Ex Caserma Zucchi”, situato nel Piazzale Lancieri d’Aosta. I fatti risalgono alla sera del 24 agosto 2026. Verso le ore 20:10, l’uomo si trovava in macchina, pronto a uscire dal parcheggio. Arrivato al varco automatizzato, ha azionato il pulsante di assistenza per un problema legato al titolo d’uscita. Quindi è sceso dal veicolo e, afferrando con forza la sbarra automatica, l’ha strappata dai supporti, danneggiandola irreparabilmente. Un dipendente della società di gestione, presente sul posto, è intervenuto per chiedere spiegazioni, ma l’automobilista ha giustificato il gesto affermando che le casse non funzionavano e che aveva un abbonamento, adottando un atteggiamento aggressivo nei confronti del lavoratore prima di risalire in auto e allontanarsi. I Carabinieri, dopo aver analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza e incrociato i dati con la Banca Dati delle Forze di Polizia e i registri gestionali della sosta, hanno scoperto che l’abbonamento del veicolo era scaduto da inizio agosto e non era mai stato rinnovato. Al termine degli accertamenti, confermata l’identità del conducente, i Carabinieri hanno denunciato l’uomo in stato di libertà per danneggiamento aggravato alla Procura della Repubblica reggiana. Il danno all’impianto è in fase di valutazione e non è coperto da assicurazione.

