Nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 26 agosto, agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia, impiegati nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, intervenivano in via Kennedy, nelle vicinanze di un noto centro commerciale, a seguito della segnalazione di una presunta rissa in atto tra alcuni giovani.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti appuravano non trattarsi di una vera e propria rissa. Nello specifico, si apprendeva che un giovane, qualche decina di minuti prima, aveva dimenticato il proprio telefono cellulare all’interno di un bar del centro commerciale e, non riuscendo più a trovarlo, lo geolocalizzava esattamente nel luogo dell’intervento.
Successivamente scopriva che il telefono cellulare si trovava in possesso di altri due giovani, poi identificati per due tunisini di 22 e 20 anni, i quali iniziavano a minacciare e aggredire verbalmente la vittima chiedendo una somma di denaro per la restituzione del cellulare.
Esattemanete in quel momento, però, arrivavano sul posto gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato che, nonostante i due soggetti alla loro vista abbandonavano per terra il telefono e tentavano di darsi alla fuga, riuscivano immediatamente a fermarli.
Sulla base di quanto sopra, i due giovani di origine tunisina venivano tratti in arresto per l’ipotesi di reato di tentata estorsione e, su disposzione dell’Autorità Giudiziaria, venivano accompagnati presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia in attesa dell’udienza di convalida.

