Bibbiano: deve scontare sei anni di carcere per rapina e violazioni reiterate, arrestato


I Carabinieri di Bibbiano hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 28enne del luogo, a seguito di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia che ha unificato diverse condanne definitive per reati contro il patrimonio e la persona, nonché per violazioni delle misure preventive.

Tra i crimini più gravi per i quali è stato condannato c’è una rapina violenta avvenuta il 7 maggio 2024 vicino al Parco Enza di Montecchio Emilia. In quel caso, la vittima, un 34enne presente nel parco per acquistare droga, fu brutalmente aggredita dal condannato e da un complice di 21 anni. La vittima fu gettata a terra e colpita al volto con pugni per essere derubata del cellulare, prima che gli aggressori si dileguassero. Grazie alle indagini dei Carabinieri, basate su elementi raccolti meticolosamente, è stato possibile ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili, portando alla richiesta e all’ottenimento delle misure cautelari che hanno condotto alla condanna.

Oltre alla rapina, il giovane ha ripetutamente violato le prescrizioni della sorveglianza speciale, eludendo i controlli notturni obbligatori. Tra i vari episodi accertati, è stato trovato e arrestato a tarda sera dell’11 settembre 2024 a casa del suo complice, dove è stato sequestrato anche dello stupefacente. Nel suo curriculum criminale ci sono condanne per resistenza a pubblico ufficiale dal maggio 2020. Dopo aver scontato parte della pena tra custodia cautelare e arresti domiciliari, la nuova pena residua è stata fissata in 6 anni, 1 mese e 13 giorni di reclusione, oltre a una multa di 800 euro, l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e l’assegnazione a una colonia agricola per un anno. I Carabinieri, una volta ricevuto il provvedimento finale dall’Autorità Giudiziaria, hanno proceduto alla notifica e al trasferimento del 28enne presso la Casa Circondariale per continuare a scontare la pena in carcere.