Poviglio: oltre 3 anni per truffa, ricettazione e furto in concorso. Finisce ai domiciliari

Tra il 2011 e il 2022, residente a Poviglio, è stato giudicato colpevole di diversi crimini nelle province di Napoli, Parma e Milano. Le accuse includono ricettazione, furto aggravato, uso illecito di carte di credito e truffa in concorso. Dopo il pronunciamento dei tribunali competenti, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano ha emesso un ordine di esecuzione per la detenzione domiciliare in seguito a una sentenza definitiva.

Inizialmente, l’uomo doveva scontare una pena di 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione, insieme a una multa di 1.600 euro. Tuttavia, i periodi di custodia cautelare precedenti (dal 23 gennaio al 27 marzo 2015 in carcere e dal 28 marzo al 22 maggio 2015 agli arresti domiciliari) sono stati contati come tempo già scontato. Pertanto, la pena residua è stata ridotta a 3 anni e 3 mesi di reclusione, oltre alla multa. Le condanne accumulate comprendono diverse sentenze: una per ricettazione emessa dal Tribunale di Napoli nel 2017, una per furto aggravato e reati con strumenti di pagamento commessi a Parma con sentenza del GIP locale nel 2016 (successivamente riformata), e un’altra per furti e uso illecito di carte di credito tra Parma e Langhirano nel 2021. Inoltre, una sentenza del Tribunale di Milano del 2024 riguarda una truffa commessa a Senago.

Il 25 luglio scorso, i Carabinieri della Stazione di Poviglio hanno eseguito il provvedimento rintracciando l’uomo e accompagnandolo presso la sua abitazione per iniziare la detenzione domiciliare. Qui sconterà i restanti 3 anni e 3 mesi di reclusione.