L’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia è stata protagonista al 30° Congresso WONCA Europe, tenutosi a Parigi dal 30 giugno al 3 luglio scorsi, importante appuntamento scientifico dedicato alla medicina generale e alle cure primarie.
A portare le innovative esperienze sviluppate in territorio reggiano erano, in rappresentanza dell’azienda sanitaria, la dott.ssa Federica Violi, dirigente medico del Dipartimento Cure Primarie, la dott.ssa Barbara Gilioli, Direttrice del Distretto di Montecchio Emilia, il dott. Gabriele Gazzaneo e il dott. Michele Mallamace, medici in formazione specialistica.
I lavori sono stati realizzati anche in collaborazione con l’Unità di Ricerca Qualitativa e Citizen Science dell’Azienda coordinata dal dott. Luca Ghirotto.
La partecipazione a questo appuntamento rappresenta un riconoscimento al lavoro che l’azienda sta sviluppando nell’ambito delle cure primarie, della ricerca e dell’innovazione organizzativa.
Il filo conduttore delle comunicazioni orali è stato il tema, divenuto sempre più centrale nell’evoluzione delle cure primarie, della partecipazione attiva dei cittadini e delle comunità nella progettazione, valutazione e miglioramento dei servizi sanitari.
La Casa della Comunità di San Polo d’Enza: innovazione organizzativa e partecipazione
È stato illustrato il percorso di trasformazione della Casa della Comunità di San Polo d’Enza, oggetto di finanziamento PNRR, tra le prime esperienze italiane ispirate al modello previsto dal DM 77/2022.
L’esperienza è il punto di partenza del progetto “Misurare ciò che conta”, un percorso di ricerca partecipativa che coinvolge professionisti e comunità nella definizione condivisa di indicatori per valutare il funzionamento delle Case della Comunità, affiancando aspetti quali l’accoglienza, l’orientamento, la collaborazione tra professionisti e l’esperienza dei cittadini. L’esempio di San Polo mostra come le Case della Comunità, oltre a erogare servizi e cure, possano diventare spazi di sperimentazione, ricerca e partecipazione, nei quali cittadini, professionisti e istituzioni collaborano a sviluppare servizi sempre più rispondenti ai bisogni delle persone.
RADICE: ricerca e partecipazione per una sanità più equa
Presentati, inoltre, due contributi dedicati al progetto RADICE – Ricerca-Azione a sostegno di Decisioni Inclusive, Collaborative e per l’Equità in salute, finanziato nel 2025 con i fondi del 5 per mille destinati all’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia.
Il progetto nasce dalla precedente esperienza dell’Ematologia DREPANO-DONORS e amplia la riflessione sulla migliore accessibilità e inclusività dei servizi sanitari; le presentazioni hanno illustrato il percorso di ricerca-azione avviato al Centro Salute Famiglia Straniera e una revisione della letteratura scientifica italiana sulla partecipazione delle persone con background migratorio ai processi decisionali in sanità.
WONCA è l’acronimo di World Organization of National Colleges, Academies and Academic Associations of General Practitioners/Family Physicians, nata nel 1972 e oggi presente in 102 paesi attraverso le organizzazioni che vi sono affiliate, per un totale di 500.000 medici di famiglia.

