Novellara: ok all’estensione dell’acquedotto a Viazza San Giovanni

Un servizio essenziale raggiungerà le famiglie di Viazza San Giovanni. Il Comune di Novellara ha sottoscritto con i cittadini residenti la convenzione che consentirà di estendere la rete dell’acquedotto pubblico nella zona rurale vicina alla frazione di Santa Maria della Fossa, dando risposta a un’esigenza manifestata da tempo.

L’intervento, realizzato in collaborazione con Iren Acqua Reggio, prevede la posa di circa 680 metri di nuova condotta, dall’incrocio con Strada San Giovanni lungo Viazza San Giovanni, fino al civico 4. La nuova infrastruttura permetterà di portare l’acqua della rete pubblica a sei unità abitative che fino a oggi non avevano la possibilità di usufruire direttamente del servizio.

Per i residenti si tratta di un miglioramento concreto della qualità della vita: poter contare sull’acquedotto pubblico significa avere un approvvigionamento più sicuro, stabile e controllato, superando le difficoltà legate alla collocazione delle abitazioni in un’area rurale distante dalla condotta principale. L’opera rappresenta inoltre un investimento importante per la frazione e per il territorio agricolo circostante, che potrà disporre di un’infrastruttura primaria più moderna e capillare.

La realizzazione dell’estensione è stata resa possibile dalla candidatura presentata dal Comune a un bando di ATERSIR dedicato alle case sparse non ancora raggiunte dalla rete acquedottistica. L’Amministrazione è riuscita così a intercettare un finanziamento pubblico di 37.725 euro, abbattendo del 50% il costo complessivo dell’opera e sbloccando un intervento che in passato era rimasto fermo proprio a causa dell’elevato impegno economico richiesto.

“Con questa convenzione trasformiamo una richiesta portata avanti da anni dai residenti in un’opera concreta – dichiara Gian Luca Arcetti, vicesindaco e assessore a lavori pubblici e patrimonio – e portare l’acquedotto pubblico nelle aree rurali significa garantire pari opportunità nell’accesso ai servizi essenziali, migliorare la vita quotidiana delle famiglie e investire sul futuro delle nostre frazioni. Grazie alla capacità di attrarre fondi regionali e alla sinergia con i cittadini e Iren, siamo riusciti a rendere sostenibile questo intervento, dotando finalmente quella zona della frazione di un’infrastruttura attesa e richiesta da tempo”.