Si svolgerà questo pomeriggio, sabato 26 ottobre, con partenza alle ore 16.00 dalla Gabella di via Roma, la manifestazione contro l’attuale Governo Lega-M5S.
Tante le sigle che si mobilitano: Acqua bene comune RE, Alternativa Libertaria Reggio Emilia, ARCI Reggio Emilia, Associazione 14 luglio, Architetti Indipendenti, Cobas Scuola – Reggio Emilia, Cooperativa Mag6, Cucine del Popolo, Federazione Anarchica Reggiana – FAI, LeU – SI – Art1 MdP, Movimento Non Violento – Centro di Reggio Emilia, Non una di meno – Reggio Emilia, Passaparola, Partigiani Urbani, Partito Comunista dei Lavoratori, Pollicino Gnus, Reggio Emilia Città Aperta -RCA, Unione Sindacale Italiana – CIT Reggio Emilia.
Di seguito le ragioni della manifestazione:
“L’attuale governo sta attaccando brutalmente i diritti delle donne, dei lavoratori e delle lavoratrici e i giovani e le giovani con provvedimenti antipopolari.
Con il recente “decreto sicurezza” e la circolare “sgomberi” attacca le occupazioni abitative, senza proporre alcuna politica per affrontare i bisogni di chi non può permettersi una casa, attacca i lavoratori e le lavoratrici di origine straniera, i migranti e inasprisce la repressione nei confronti delle opposizioni sociali.
A questo si aggiungono la continua militarizzazione degli spazi pubblici, giustificata da una costruita “emergenza sicurezza”, i tentativi di reintrodurre forme di disciplinamento di massa tramite la reintroduzione della leva che si tradurrà al più in manodopera a costo zero per la pubblica amministrazione.
Al contempo si conferma l’aumento costante della spesa militare.
Il governo giallo-verde mostra la sua natura pienamente reazionaria con le proposte di riforma del diritto della famiglia del senatore Pillon e dei suoi soci, pronti ad attaccare i risultati di decenni di lotta del movimento femminista e dei movimenti LGBTQ.
Le vaghe promesse in merito al “reddito di cittadinanza” si stanno trasformando, come previsto, nella brutta copia delle riforme tedesche degli anni duemila: obbligatorietà del lavoro sottopagato pena la perdita dei sussidi, ricattabilità dei lavoratori, sconti e regalie per padroni e padroncini a spese della fiscalità generale, nessuna riduzione dell’orario di lavoro.
Sempre in tema di politiche filo padronali l’esecutivo insiste per introdurre la flat tax: un vergognoso regalo per le aziende e le fasce della popolazione ad alto reddito a discapito di lavoratori dipendenti e disoccupati.
Costruire l’opposizione sociale a questo governo è necessario. Costruire l’opposizione sociale a questo governo è possibile.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare e a portare i propri contributi
per fare sì che la manifestazione sia aperta, plurale e ricca dei
contenuti di tutti i partecipanti.
- CONTRO IL DECRETO SICUREZZA E LA MILITARIZZAZIONE DELLA SOCIETA’
- CONTRO IL CONDONO FISCALE, LA FLAT TAX E LE RUBERIE DELLA LEGA
- CONTRO IL FINTO REDDITO DI CITTADINANZA, IL LAVORO GRATUITO E IL PRECARIATO DIFFUSO
- CONTRO IL DECRETO PILLON
- CONTRO OGNI FORMA DI SESSISMO, RAZZISMO E FASCISMO
- PER UNA SOCIETA’ LIBERA DALLO SFRUTTAMENTO, SOLIDALE, INCLUSIVA E ACCOGLIENTE
- PER UN REDDITO GARANTITO A PRECARI E DISOCCUPATI CON FORTI AUMENTI SALARIALI E PENSIONISTICI
- PER LA DIFESA DELLE CONQUISTE DEI MOVIMENTI FEMMINISTI E LGBTQ
- PER L’ABOLIZIONE DELLE SPESE MILITARI E IL RITIRO DI TUTTE LE TRUPPE ITALIANE ALL’ESTERO
- PER UN INIZIATIVA DI RESISTENZA COSTRUITA DAL BASSO TESA A FERMARE L’AUTORITARISMO DEL GOVERNO

