Animalisti insorgono contro il Circo Togni a Reggio. Presidio e appello a non vedere esibizioni di animali

Dal 26 ottobre al 5 novembre, in zona Fiere si svolgeranno le manifestazioni del noto Circo Darix Togni, con spettacoli dove si esibiranno diverse specie di animali.

Una scelta che pone da anni sul piano di guerra gli animalisti: “I circhi con animali rappresentino una delle tante facce dello sfruttamento umano a danno degli indifesi -spiega Marco Antonio Sarti della Lav (Lega AntiVivisezione) di Reggio Emilia-, inoltre l’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi è da tempo posto sotto accusa da una sempre maggiore sensibilità dei cittadini (oltre il 70%) che si dichiarano contrari ai circhi con animali (Eurispes – Rapporto Italia 2016)”.

Per gli animalisti l’esibizione di animali in un circo sarebbe diseducativo “per i bambini, che costituiscono la maggioranza del pubblico del circo, considerato che lo spettacolo degli animali che si esibiscono in azioni per loro innaturali, rappresenta un modello di apprendimento sociale molto pericoloso e fortemente diseducativo e può plasmare il rapporto che essi avranno sia nei confronti degli animali che nei confronti delle persone”.

Sarti, a nome della Lav, chiede ai cittadini di Reggio Emilia “di non finanziare gli spettacoli pagando il prezzo del biglietto e, soprattutto, di non condurre i più piccoli a vedere animali che si esibiscono fra luci sfavillanti e tendoni colorati, preferendo invece gli spettacoli dei circhi con artisti umani che presentano la loro arte in modo moderno, professionale e senza sofferenza”.

Infine l’iniziativa di protesta che si svolgerà domenica 28 ottobre attraverso un presidio finalizzato a “manifestare il dissenso in relazione all’attendamento del circo Darix Togni, in zona fiere a Reggio Emilia e di tutti i circhi con animali al seguito”.

nsr

(Foto d’archivio)