“L’ANPI ha tenuto un incontro promosso dalle sezioni di Brescello e Poviglio sui temi della lotta alla mafia e alla ‘ndrangheta nel corso del quale ha esaminato la situazione venutasi a creare dopo la iniziativa del 19 settembre scorso per la presentazione della ricerca “Brescello uno studio di caso sull’insediamento della ‘ndrangheta al nord” ed in particolare dell’intervento fatto dal prof. Nando Dalla Chiesa.
Va in primo luogo premesso che la ricerca promossa congiuntamente alla CGIL e AUSER è stata commissionata allo scopo di comprendere la vicenda dello scioglimento del Consiglio comunale di Brescello analizzando le tendenze di fondo e le dinamiche che si sono instaurate per avere stimoli e indicazioni su come procedere con azioni di contrasto efficace.
Va anche precisato che, ad oggi, è stato possibile conoscere solo una stringata sintesi dei contenuti della ricerca per cui non siamo in condizione di esprimere una valutazione compiuta di merito.
Ci ha sorpreso la affermazione di Nando Dalla Chiesa di aver saputo dal Ministero di resistenze della scuola di Brescello ad aderire alla giornata della legalità del 23 maggio 2018 ed in particolare del conseguente ed implicito giudizio di indisponibilità della scuola alle attività di educazione alla lotta alla mafia.
Possiamo affermare per diretta conoscenza e per le esperienze realizzate che tale giudizio non è fondato e non corrisponde al vero.
Sappiamo, anche per aver promosso iniziative con la scuola primaria e con la scuola secondaria di Brescello e per aver preso parte ad iniziative organizzate dalle scuole, che sono state realizzate varie attività, preventivamente inserite nel Piano dell’Offerta Formativa, sui temi della Costituzione, della resistenza e della memoria, ma anche della cittadinanza attiva e della legalità.
In particolare le iniziative svolte hanno, tra l’altro, riguardato i seguenti temi:
- Partecipazione al concorso ”Il silenzio è dolo: noi combattiamo la mafia”;
- Intitolazione della scuola alla vittima di mafia Giuseppe Di Matteo;
- Incontri con il procuratore antimafia Nicola Gratteri e con il saggista e docente Antonio Nicaso;
- Partecipazione al festival della legalità ed incontro con lo scrittore Alessandro Gallo;
- Incontri con il maresciallo dei Carabinieri di Brescello.
Riteniamo pertanto fuorviante dedurre, dalla mancata adesione ad una ulteriore iniziativa, che la scuola abbia avuto un atteggiamento di chiusura su queste tematiche. Nel corso del festival della legalità lo scrittore Gallo si è complimentato con gli studenti per la serietà e consapevolezza con cui hanno discusso sul tema della mafia. Sulla realtà di Brescello non siamo certamente portatori di posizioni “negazioniste” o “autoassolutorie”.
Anzi comprendiamo il ruolo importante che hanno giocato i fattori facilitanti, ai vari livelli, permettendo alla mafia non solo di infiltrarsi ma anche di integrarsi nel tessuto locale.
La ricerca ha lo scopo di conoscere e approfondire questi meccanismi per farne tesoro e per evitare che si possano ripetere in futuro. Dalla ricerca, e dal suo inserimento nel contesto territoriale limitrofo, auspichiamo che emerga una analisi esauriente che ci possa essere utile per i comportamenti da tenere non solo nella realtà Brescellese ma anche nella intera realtà reggiana analogamente coinvolta dal fenomeno.
A nostro avviso, per poter promuovere nuovi processi di contrasto alle mafie, va superato lo schema delle fazioni opposte che non discutono e non si confrontano. Riteniamo che solo con una comunità disponibile a confrontarsi, aperta alla conoscenza delle idee altrui, disponibile ad approfondirne le ragioni possa contribuire a superare improduttive polemiche.
Pensiamo che una comunità plurale ma aperta e disponibile al confronto che sa coinvolgere le sue componenti fondamentali, a partire dalla amministrazione comunale, dalle forze politiche, dalle varie associazioni, alle forze sociali, economiche e religiose, dalle forze dell’ordine sarà possibile aprire nuove pagine anche in tema di legalità e lotta alla mafia.
Confidiamo che la ricerca commissionata ci possa dare un fattivo stimolo al riguardo e siamo anche fiduciosi che la commissione comunale per la legalità, recentemente costituita, possa rappresentare la sede per intraprendere questo cammino che l’ANPI intende favorire.
ANPI Comitato Provinciale, ANPI sezione di Brescello, ANPI sezione di Poviglio

