Si è svolto nei giorni scorsi, presso il Tecnopolo di Reggio Emilia, il Demo Day di HAC-Hardware Acceleration Coaching, il programma di accelerazione realizzato da Tech-up Accelerator, il modulo del Distretto Digitale, gestito da Fondazione REI, che si occupa di startup e Open Innovation.
Il programma, che gode del contributo tecnico di Industrio Ventures, supporta la crescita e lo sviluppo prodotto delle startup selezionate in un percorso che le vede impegnate per 3 mesi con sessioni in aula e mentoring one2one e la possibilità di relazionarsi con un network di più di 1000 imprese del territorio con cui creare sinergie, collaborazioni e partnership.
8 le startup che sono state accelerate nell’edizione 2022 e che hanno presentato il proprio progetto alla platea durante l’evento: 3Discover – cover per protesi ortopediche; BinarioPrint – nuove stampanti 3D per migliorare la produttività industriale; Eye-Tech – soluzioni per la visione ispirate all’occhio umano; Kinsect – farine proteiche per mangimi mediante l’allevamento di insetti su grande scala; Ocioo– dispositivo per veicoli per prevenire incidenti stradali; Packo – servizio di spedizione circolare e sostenibile; Robotizr – semplificazione della programmazione dell’automazione delle macchine industriali; Witty – sistema che aumenta la durata delle batterie per dispositivi elettronici.
Diversi ospiti hanno portato un contributo e un punto di vista imprenditoriale rispetto al tema dell’Open Innovation e dell’importanza dell’innovazione come valore imprescindibile per la crescita del paese e per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più digitalizzato e globalizzato.
Ha aperto i lavori Fausto Mazzali, Presidente di Fondazione REI, che ha illustrato ai partecipanti le possibilità offerte alle aziende del territorio dalla sinergia tra Tecnopolo di Reggio Emilia, Tech-Up Accelerator e DAL – Digital Automation Lab. A seguire Marco Righi, Presidente del Gruppo Giovani di Unindustria Reggio Emilia, ha portato una testimonianza dell’impegno del Gruppo per il supporto a progetti e giovani imprenditori (o aspiranti tali) che intendono portare innovazione sul territorio, nonché la propria esperienza personale che lo ha visto creare, in soli dieci anni, l’azienda Flash Battery.
Nella seconda metà del pomeriggio, infine, sono poi saliti sul palco Alfredo Maglione e Gabriele Paglialonga, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di Industrio Ventures che hanno dialogato di Open Innovation e raccontato sia l’esperienza di Industrio Ventures come investitore e acceleratore boutique che da anni investe in startup tecnologiche che portano innovazione nell’industria manifatturiera italiana e internazionale e crede nei processi e nell’opportunità dell’innovazione aperta come volano per i distretti manifatturieri del nordest d’Italia, sia l’esperienza diretta di Maglione come imprenditore, fondatore di Optoi Group, nonché membro del Consiglio Direttivo di Confindustria Trento.
“L’interazione tra i diversi moduli del Digital District che gestiamo come Fondazione REI- ha affermato il Presidente Mazzali durante l’evento – offre alle imprese del territorio una gamma completa di servizi per supportarle nei propri processi di innovazione a 360 gradi. Questo grazie alla possibilità di relazionarsi con gli oltre 90 laboratori della rete alta tecnologia e quelli dedicati all’Università e alla ricerca presenti al Tecnopolo; di creare percorsi di Open Innovation con le nostre startup e sviluppare workshop di design thinking e di innovazione strategica realizzati in maniera personalizzata sulle esigenze della singola impresa da Tech-Up Accelerator e, infine, di avere a disposizione un laboratorio di manifattura avanzata in cui testare i propri processi secondo un approccio “Test before Invest” offerto dalla strumentazione e dai servizi del DAL che avvicina le aziende alla digitalizzazione e all’automazione. HAC è solo una delle opportunità che Tech-Up Accelerator mette a disposizione di giovani startupper e futuri imprenditori che necessitano di un luogo di supporto e crescita, in cui possono acquisire competenze e strumenti che vanno dalla pianificazione del proprio modello di business allo sviluppo del proprio prodotto, per prepararsi ad entrare sul mercato mettendosi alla prova e confrontandosi con un tessuto imprenditoriale tra i più all’avanguardia con cui intessere relazioni e testare la propria idea”
“Da imprenditore, e da cofondatore nonché presidente dell’acceleratore e investitore Industrio Ventures, ritengo molto positiva l’esperienza di HAC Reggio Emilia, giunto ormai alla seconda edizione, e a cui noi di Industrio Ventures siamo lieti di dare il nostro contributo di partner tecnico; abbiamo del resto ideato e promosso HAC-Hardware Acceleration Coaching proprio allo scopo di offrire, in modo molto concreto, nuovi strumenti e spazi alle startup manifatturiere italiane, con cui ci confrontiamo ogni giorno e che continuano a sorprenderci positivamente. Il lavoro che è stato fatto da Tech-Up Accelerator e da tutti gli attori dell’ecosistema di eccellenza di Reggio Emilia illustra bene il grande potenziale degli startupper italiani, e mi congratulo di nuovo con i colleghi – ha commentato il Presidente Maglione al termine dell’evento –. In Trentino l’open innovation e il dialogo costante e proficuo tra centri di ricerca, startup e aziende high-tech (del territorio e del resto d’Italia) ha condotto peraltro alla nascita e al consolidamento di filiere importanti, ad esempio quella del silicio, ormai di rilevanza strategica nazionale. Per tale motivo auspico che iniziative come HAC, e in generale di open innovation, vengano emulate in tutto il paese, in modo da costruire oggi il tessuto imprenditoriale di domani”.
Tech-Up Accelerator è il progetto del Distretto Digitale di Reggio Emilia che si occupa di startup e Open Innovation, realizzato da Fondazione REI, con il contributo di Unindustria Reggio Emilia, Camera di Commercio di Reggio Emilia, Iren Smart Solutions, STU Reggiane e Fondazione Manodori, in collaborazione con Industrio Ventures, Upidea!Startup Program e IN-ER – Incubators Network of Emilia-Romagna.
Industrio Ventures, ideatore e promotore dell’iniziativa HAC-Hardware Acceleration Coaching, è il primo acceleratore hardware d’Italia e investe in startup innovative di prodotto, attive in settori strategici dell’economia nazionale; ha il suo quartier generale al Polo Meccatronica di Rovereto ma opera in tutto il nordest e nel resto d’Italia.
Lo staff di Tech-Up Accelerator e le startup di questa edizione di HAC sono a disposizione per incontri conoscitivi o di approfondimento: mail techup@dd-re.it
Informazioni: https://techup.dd-re.it/hac/


