Giornata dei diritti umani e Giornata del migrante: a Reggio Emilia la commissaria europea all’uguaglianza Helena Dalli

www.nextstopreggio.it

Commissario Helena Dalli

Sarà a Reggio Emilia il prossimo 16 dicembre la Commissaria europea per l’Uguaglianza onorevole Helena Dalli per celebrare il ventennale delle politiche interculturali del Comune di Reggio Emilia e della Fondazione Mondinsieme.
Dalli è la prima Commissaria europea con delega all’Uguaglianza, nominata dalla presidente Ursula Von Der Leyen per concretizzare uno dei pilastri europei: un’Unione dell’uguaglianza, dell’inclusione e della diversità. Venerdì 16 dicembre dalle ore 9.30 la Commissaria europea parteciperà all’incontro, in programma all’auditorium del Centro internazionale Loris Malaguzzi, “Costruire città interculturali: dalle strategie contro il razzismo alla promozione dell’inclusione e delle diversità”, a cui interverranno anche il sindaco Luca Vecchi e la referente del programma Città interculturali del Consiglio d’Europa Ivana D’Alessandro.

“E’ un’onore che la Commissaria Dalli abbia accolto l’invito a celebrare i primi venti anni di politiche interculturali e di Mondinsieme – sottolinea il sindaco Luca Vecchi – questa è l’occasione per ragionare non soltanto sulla nostra città ma su tutti i territori europei che vogliono affrontare la sfida del dialogo e dell’inclusione, mettendo in pratica su scala locale il motto dell’Unione europea: uniti nella diversità. Con il piano strategico ‘Ditutti’ l’Amministrazione in questi anni ha investito per rendere il dialogo interculturale una politica trasversale che tocca tutti gli ambiti amministrativi: dall’educazione alla partecipazione, dai servizi sociali alla cultura, dai quartieri alle relazioni internazionali”.

L’incontro è aperto al pubblico, con iscrizione tramite form online su www.comune.re.it/ditutti o www.mondinsieme.org o inviando una mail con nome, cognome e organizzazione a ditutti@comune.re.it.
Nel corso delle sua visita in città, la commissaria avrà occasione di conoscere alcuni ambiti di lavoro e progetti che han
no caratterizzato gli ultimi anni di impegno sui temi dei diritti e dell’inclusione: dal progetto Città senza Barriere a Reggiane Off all’esperienza della Polveriera.
**

CHI E’ HELENA DALLI – Helena Dalli in questi anni ha operato al fine di promuovere società interculturali, inclusive e in grado di promuovere la diversità e contrastare il razzismo: “Le città e le comunità locali – sottolinea la Commissaria – contribuiscono alla promozione del senso di appartenenza e alla condivisione di valori comuni. Quando la diversità assume una valenza prioritaria, diventa inoltre una fonte di ricchezza e innovazione”.
E’ stata – insieme alla presidente Von Der Leyen – fautrice di un primo piano integrato contro il razzismo di tutta l’Unione europea riconoscendo come nelle società democratiche non vi è spazio per la discriminazione razziale e il razzismo di alcun tipo. Il piano della Commissione europea si basa su dati che hanno restituito un quadro preoccupante: il 45% dei cittadini europei discendenti da famiglie del Nord Africa ha subito discriminazioni di vario tipo. La percentuale scende al 41% e al 39% rispettivamente per le persone di origine rom o dell’Africa sub-sahariana. Il 29% degli intervistati si è sentito più discriminato sul posto di lavoro, il 12% in ambiente scolastico e universitario.

Nominata Commissaria nel 2019, la missione che la presidente della Von Der Leyen ha individuato per l’onorevole Dalli è quella di sviluppare le strategie per l’Unione dell’uguaglianza in linea con gli orientamenti della presidenza von Der Leyen, ovvero di rafforzare l’impegno dell’Europa per: attuare nuove misure per contrastare il razzismo e le discriminazioni razziali, garantire i diritti per le persone con disabilità, promuovere la parità di genere e salariale, eliminare la violenza di genere.

La Commissaria Helena Dalli è stata parlamentare a Malta dal 1996 al 2019, è stata prima sottosegretario per i Diritti delle donne del Gabinetto del primo ministro. Tra il 2013 e il 2017, è stata ministro per il Dialogo sociale e le Libertà civili, implementando politiche innovative per il consolidamento della cornice legislativa per l’uguaglianza e i diritti umani, soprattutto a favore delle donne, delle persone della comunità Lgbt e dei migranti. Nel 2017 è stata nominata ministro per gli Affari europei e l’Uguaglianza.