“Generazione Zeta”, si è svolta alla Cavallerizza la prima sessione degli stati generali dei giovani e adolescenti

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Si è svolta ieri mattina al teatro Cavallerizza di Reggio Emilia la prima sessione dei lavori degli Stati generali degli adolescenti e dei giovani ‘Generazione Zeta’ dedicata ai giovani ed adolescenti Generazione Zeta, costruiamo il futuro! Stati generali degli adolescenti e dei giovani, organizzato dal Comune di Reggio Emilia, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, per riflettere sulla condizione giovanile nella nostra epoca.
Obiettivo del convegno è infatti fare il punto della situazione rispetto all’essere adolescenti e giovani in questo momento storico, in particolare dopo il trauma generazionale della pandemia che ha evidenziato le fragilità di questo passaggio delicato nel processo di crescita e sviluppo di ciascuno e ciascuna.

Al contempo l’incontro è stata l’occasione per mettere a fuoco sia la complessità del lavoro multiprofessionale che è necessario svolgere con questa fascia d’età, sia gli orizzonti delle politiche da sviluppare. In molte città, in questi mesi, sono emerse infatti realtà di giovani e giovanissimi che stazionano sul territorio senza avere punti di riferimento pomeridiani per trascorrere il tempo e che sono talvolta dediti a bullismo, atti di vandalismo, consumo di alcol, uso di sostanze e aggressioni varie a scuola e nei quartieri.

Si tratta di fenomeni accentuati dalle condizioni di privazione a cui sono stati sottoposti i ragazzi: dalla prolungata chiusura delle scuole e dei centri sportivi alle scarse possibilità di uscire e socializzare con i coetanei. Per questo è necessario porre maggiore attenzione alle politiche dedicate ai giovani con risposte di vicinanza, ascolto, interazione ed una proposta rispettosa delle loro vocazioni, scelte e necessità. Risposte anche nuove, sperimentali e integrate tra i diversi attori pubblici e privati per “scendere in campo” e costruire il futuro dei nostri ragazzi con un progetto di vita credibile, attento ai loro fabbisogni ed aspettative ed in grado di creare opportunità.

Gli Stati generali nascono da un percorso svolto nei mesi precedenti insieme alle scuole superiori del territorio, le cooperative educative, il Tavolo dell’Adolescenza, e dopo un ciclo di seminari dal titolo “Unici e molteplici” che ha visto il coinvolgimento di centinaia di educatori e insegnanti, psicologi e formatori sui temi del disagio e delle fragilità giovanili.

IL PROGRAMMA – Gli Stati generali si sono aperti mercoledì 30 novembre al teatro Cavallerizza dove sono stati presentati i temi della due giorni e avviate le prime riflessioni. L’incontro è stato aperto dal sindaco di Reggio Luca Vecchi, insieme all’assessore al Welfare e alle politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna Igor Taruffi e all’assessore al Bilancio e Welfare, Comune di Reggio Emilia Daniele Marchi, con conclusioni a cura dell’assessore comunale a Educazione, giovani e sport Raffaella Curioni.

L’incontro è proseguito nel pomeriggio con dieci Tavoli di lavoro tematici diffusi in spazi della città e dedicati a: Identità, discriminazione, riconoscimento; Corpo, amore, affettività; Agio/disagio, fragilità/competenze, inclusione/esclusione; Territorio, luoghi, reti, stili di vita, sport; Genitori, adulti, timori, aspettative; Prospettive di futuro, lavoro, incertezze, opportunità; Creatività, linguaggi, social media; Impegno, volontariato, partecipazione; Scuola: apprendimenti, fatiche, funzione educativa. A questi si aggiungerà un tavolo autogestito dai giovani che si ritroverà nello Spazio giovani di via Cassoli 1. I temi dei Tavoli sono usciti da un prezioso confronto del Tavolo Adolescenza che in questi mesi ha elaborato ambiti e contenuti su cui lavorare. Ogni Tavolo sarà introdotto da relazioni di esperti e condotto da un facilitatore. A questi, verrà affiancato un tavolo con gli amministratori dei Comuni capoluogo dell’Emilia Romagna per discutere insieme di politiche pubbliche ed esperienze realizzate in ambito di giovani e adolescenza.

Da questo lavoro nascerà un decalogo, una sorta di “manifesto delle politiche giovanili” contenente gli indirizzi elaborati dagli stessi tavoli rispetto alle diverse aree tematiche.

Gli Stati generali continueranno martedì 13 dicembre presso la Sala del Tricolore. Alla luce di quanto emerso nei lavori della prima parte, sarà declinato e discusso a più livelli un decalogo “Decalogo” degli Stati generali degli adolescenti e dei giovani con interventi di Rita Bertozzi, sociologa dell’educazione di Unimore e di Stefano Laffi, ricercatore sociale dell’Agenzia di ricerca sociale Codici. A seguire ci sarà la restituzione dei lavori del Tavolo giovani a cura dei ragazzi che hanno partecipato al percorso.