“L’imposta sulla tassa: ulteriore aggravio per i reggiani”, di Antonella Giglioli (FDI)

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Avv. Antonella Giglioli

In un momento in cui i cittadini fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, a Reggio li si grava anche di imposte sulle tasse: è il caso della TARI (che sta per TA-ssa RI-fiuti), di prossimo pagamento.
Infatti, apprendiamo da articoli pubblicati on line, che nell’importo TARI richiesto al cittadino, si “nasconde” l’IVA che, “ fino al 2021, era già ricompresa nelle tariffe”, mentre dal 2022 “la quota dell’Iva viene scorporata e calcolata solo sulla quota fissa e variabile misurata e non misurata” .

Secondo costante orientamento giurisprudenziale di merito e di legittimità, la TARI, avendo natura di TASSA non è soggetta ad IVA (v.: https://www.cfnews.it/diritto/l-iva-sui-rifiuti-non-e-dovuta/) e le novità introdotte dal “regime corrispettivo”, adottato dal Comune nel 2022 (Delibera Consiglio 28/04/2022), rappresentano una scelta gravemente penalizzante del cittadino.

Ed, allora, viene da chiedersi se, nella “città delle persone” siano queste ultime il centro della attenzione della Pubblica Amministrazione, oppure se lo siano interessi (economici), mimetizzati come l’Imposta sulla Tassa.

Avv. Antonella Giglioli (Responsabile Giustizia F. lli d’Italia Reggio Emilia)