Marco Eletti, vestito con camicia azzurra sotto una giacca blu si è presentato nell’aula del Tribunale di Reggio Emilia ieri apparentemente calmo. E’ accusato di aver ucciso il padre Paolo Eletti e del tentato omicidio della vita della madre Sabrina Guidetti tramite avvelenamento con benzodiazepine simulando il suicidio attraverso il taglio delle vene il 24 aprile 2021 nella casa di famiglia a San Martino in Rio.
Sono 140 i testimoni che le parti hanno presentato alla corte. Sessanta quelli chiesti dal Pubblico Ministero, Maria Cristina Giannusa che ha coordinato le indagini. Il movente ancora da individuare. Contrasti sulla vendita della casa di famiglia? Rabbia per la scoperta della doppia vita del padre che si riconosceva in un’altra identità di genere?
Mentre la macchina della giustizia macina fascicoli, in aula, è la voce flebile di Sabrina Guidetti che svetta trasformandosi nel grido materno di una mamma dal cuore immenso: “ E’ ingiusto che viva tutto questo. Marco è innocente? Per me sì”.

