Lunedì scorso, presso il tribunale a Reggio Emilia, in occasione del primo round della lunga requisitoria del pm Ronchi circa il processo Grimilde (“costola” del maxi-processo Aemilia e relativo all’ ‘ndrangheta emiliana con epicentro a Brescello), l’aula è stata disertata dagli avvocati difensori tranne il legale di fiducia di Omar Costi.
“La Procura generale di Bologna prende atto dell’assenza di tutti i difensori, tranne l’avvocato Vincenzo Belli, alla prima udienza dedicata alla requisitoria del pm Beatrice Ronchi nel processo di ‘ndrangheta Grimilde. Tale assenza non ha una valutazione univoca, potendo essere dettata da una serie di circostanze e cause che io non conosco. Certamente è un fatto inusuale”, ha dichiarato ieri il procuratore reggente di Bologna, Lucia Musti. “La Procura generale è al fianco del pm della Dda di Bologna Ronchi: sia in qualità di organo requirente di secondo grado del distretto dell’Emilia-Romagna, sia in quanto ho sostenuto l’accusa in grado di Appello in altri processi istruiti dalla dottoressa Ronchi e per i quali la stessa è stata applicata al mio ufficio”.


