“Era occupazione arbitraria di un immobile di un privato”.
Confedilizia Reggio Emilia, l’Associazione dei Proprietari di casa, interviene sull’intervento di sgombero messo in atto a Modena nell’edificio occupato abusivamente per un rave party.
“La conclusione della vicenda di Modena non rappresenta altro che il ripristino della legalità.
Al di là delle attività svolte all’interno della struttura, infatti, si trattava di occupazione arbitraria di un immobile di proprietà di un privato. Un preciso reato, dunque, oltre che un danno sul piano della responsabilità civile.
L’auspicio, adesso, è che la linea del rigore e della fermezza si affermi in tutti i casi di occupazioni abusive di immobili, vecchie e nuove, comprese quelle che caratterizzano i periodi successivi ai rapporti di locazione e mi riferisco in particolare alle travagliate procedure di esecuzione degli sfratti. La certezza del diritto è indice di civiltà di un Paese e sul piano della tutela del diritto di proprietà in Italia, di questa certezza vi sono poche tracce ormai da troppo tempo”. Lo afferma l’Avv. Annamaria Terenziani, presidente di Confedilizia Reggio Emilia.


