In piazza San Pietro a Roma in udienza dal Papa c’era anche una delegazione reggiana di UniTre (Università delle Tre Età) di undici persone guidata dal Presidente Leonardo Sportelli detto “Leo”.
L’occasione della tre giorni romana è stato il 40esimo anniversario dell’Associazione UniTre.
“Un’esperienza unica e indimenticabile” hanno evidenziato i partecipanti, “innanzitutto per l’udienza del Papa, ma anche per l’organizzazione della permanenza a Roma che grazie al nostro infaticabile e preziosissimo Presidente Leonardo Sportelli si è arricchita anche di momenti culturali e culinari”.
Unitre è una associazione di promozione sociale, basata sul volontariato e senza scopi di lucro, nata a Torino nel 1975 e che oggi vanta 5 sedi in Svizzera e 350 sedi su tutto il territorio nazionale con oltre 70.000 iscritti. UniTre Reggio Emilia, a un solo anno dall’inaugurazione, vanta già un centinaio di iscritti. L’obiettivo dell’associazione e dei suoi soci è sia culturale che sociale.
L’obiettivo principale è infatti quello di coniugare l’ambito della promozione della cultura al valore sociale che essa acquisisce, sia come veicolo di conoscenza ed informazione, sia come opportunità di incontro tra persone di differente età, formazione, estrazione territoriale, culturale etc.
“Non è solo un’Associazione che si occupa di cultura ad ampio spettro -evidenzia il Presidente reggiano Sportelli-, “Accademia di Cultura” è anche “Accademia di Umanità”.
Unitre con il suo programma di lezioni e di corsi che spaziano dalla storia dell’arte al teatro, dalla fotografia all’informatica ecc., ambisce ad essere una “Fabbrica della conoscenza”, uno spazio dove poter approfondire certi argomenti e, nel contempo, tenersi aggiornati. Un laboratorio di idee che ci spinge a non restare inerti e passivi di fronte a quello che ci circonda, a tenerci informati, ma soprattutto a entrare in relazione con gli altri per una cultura intergenerazionale.
Questa attività di relazione è altrettanto importante di quella di conoscenza”.
mb

