‘Ndrangheta in Emilia Romagna: 23 misure cautelari e sequestro per 30 mln di euro

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Eseguite dalla Guardia di Finanza di Bologna – tra Emilia-Romagna e Calabria – 23 misure cautelari personali e sequestrato un patrimonio da 30 milioni nei confronti di soggetti, affiliati alla ‘Ndrangheta, indagati per bancarotta fraudolenta, estorsioni, violenza e minacce.

Nel dettaglio, un centinaio di militari del Comando Provinciale di Bologna, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e l’aiuto di personale dei Comandi Provinciali di Milano, Forlì-Cesena, Reggio-Calabria, Vibo Valentia e Chieti, stanno eseguendo misure cautelari personali a carico di 23 persone considerate affiliate alle ‘ndrine dei ‘Piromalli’ di Gioia Tauro e dei ‘Mancuso’ di Limbadi e procedendo anche al sequestro di conti correnti, beni immobili e quote societarie per 30 milioni.

La Fp group, nata nel 2018, era la società con sede a Reggio attraverso cui uomini ritenuti affiliati alla ‘ndrangheta acquisivano attività commerciali in Romagna. Emerge nell’inchiesta ‘Radici’, che conta 34 indagati, condotta dal pm della Dda Marco Forte che ha coordinato la Finanza di Bologna. A dieci di loro si contesta l’associazione a delinquere finalizzata a bancarotta, intestazioni fittizie, autoriciclaggio, estorsione e altro. Per 4 è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Le condotte illecite avrebbero riguardato altre 4 ditte nel settore panificazione, ristorazione e alberghiero tra Imola, Cesenatico, Cervia e un’altra azienda a Modena.
Sono state contestate ritorsioni e minacce a chi si opponeva ai loro piani. Tra questi anche pubblici ufficiali incaricati dal Comune di Cesenatico per controllare la gestione di attività dei Patamia tramite la Fp group. I Patamia sono ritenuti promotori del sodalizio con presunti legami mafiosi: “Tramite la Fp group operavano attività societarie apparentemente lecite, collaborando coi Piromalli di Gioia Tauro e intrattenendo rapporti con Teodoro Mazzaferro (1956) nipote dell’omonimo boss nato nel ’38, inseriti nell’omonima cosca collegata ai Piromalli-Mammoliti”.