L’Associazione Sportiva di Scandiano “Il Mucchio” dona €12.000 a sostegno dell’infanzia fragile. L’assegno è stato consegnato a Progetto Pulcino Onlus per supportare il Reparto di Neonatologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
“Il Mucchio” è un’Associazione Sportiva dilettantistica e ricreativa creata nel 1997 dagli amici di Andrea “Gigio” Torelli, laureato in ingegneria elettronica, promettente giocatore di calcio sempre pronto a divertirsi e a vivere a pieno ogni momento, prematuramente scomparso in un incidente stradale.
Il “Mucchio” – il nome con cui Maria, la mamma di Andrea, chiamava gli amici del figlio da ragazzi – organizza ogni anno un torneo di calcetto ed attività correlate raccogliendo fondi da devolvere in beneficenza.
Dopo due anni di sosta forzata, nel corso della 24° edizione del Torneo “Andrea Gigio Torelli” che e si è svolto quest’estate a Scandiano (RE), l’Associazione ha deciso di donare il ricavato di questa iniziativa a Progetto Pulcino Onlus che da quindici anni si occupa di raccogliere fondi per l’acquisto di macchinari ed attrezzature all’avanguardia, conferire borse di studio e sovvenzionare corsi di aggiornamento e formazione a favore della Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova della nostra città.
Alla cerimonia di consegna, che si è tenuta davanti all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, erano presenti, oltre ad una delegazione di Progetto Pulcino Onlus, Giancarlo e Celso Ghirardini, Luigi Costi e Andrea Barbieri.
Un sincero e doveroso ringraziamento da parte del Presidente Alessandra Davoli e di tutto il Direttivo di Progetto Pulcino Onlus all’Associazione Sportiva “Il Mucchio”, ai volontari che hanno contribuito donando tempo, energia ed entusiasmo ed a tutti i partecipanti che hanno contribuito al raggiungimento di questo straordinario risultato!
La Neonatologia è un reparto ad altissimo impatto tecnologico in cui trovano assistenza tutti i neonati “fragili” che hanno elevati bisogni assistenziali: in primis i prematuri, i neonati con un adattamento neonatale difficoltoso, neonati portatori di patologie metaboliche, cardiologiche, malformative o neurologiche. In una parola i neonati ad elevato rischio di morte o con esiti infausti a distanza.


