Furto aggravato e continuato l’accusa mossa dai carabinieri della compagnia di Reggio Emilia a un 45enne abitante a Reggio Emilia e a un 54enne di Casalgrande. Risparmiano sui consumi di casa vampirizzando gli altrui contatori.
Con ogni probabilità per far fronte al caro energia, che sta vedendo in questi mesi gli importi delle bollette della luce triplicare, si sono ingegnati elettricisti e per contenere i costi hanno erogato energia elettrica ai rispettivi appartamenti a spese di altri condomini.
Manomettendo i contattori attraverso degli allacci volanti hanno bypassato i loro contatori azzerando consumi e conseguentemente i costi delle spese di coloro che inconsapevolmente pagavano i consumi dei due “vampiri” di energia.
A scoprirlo, i carabinieri che al termine degli accertamenti hanno denunciato un 45enne abitante a Reggio Emilia e un 54enne residente a Casalgrande chiamati a rispondere di furto aggravato e continuato di energia elettrica.
Le vicende tuonano come un campanello d’allarme per il forte rischio, proprio legato al caro bollette, che analoghe attività delittuose possano essere reiterate da altri soggetti da qui il consigli dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Emilia è quello di sensibilizzare i cittadini, specie quelli che vivono in unità condominiali dove i contatori sovente sono in un unico ambiente, a verificare l’integrità dei rispettivi contatori allertando prima i verificatori della società che fornisce l’energia e quindi i carabinieri quando constatino manomissioni.

