Salvini a Reggio Emilia: “Dopo 10 anni é ora di rendere giustizia ai risparmi dei reggiani rovinati dalle cooperative rosse”. VIDEO

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Prima di raggiungere Piazza della Vittoria dove aveva appuntamento con gli elettori, il leader della Lega, Matteo Salvini, è stato fermato in via Crispi da alcuni soci prestatori, che nel crac della cooperativa muratori di Reggiolo hanno perso i loro risparmi. “Dopo dieci anni – ha detto Salvini – é ora di rendere giustizia ai risparmi dei reggiani rovinati dalle cooperative rosse”.

Il leader del carroccio ha tenuto un comizio di una decina di minuti (guarda il video in calce) durante il quale ha toccato diversi temi: “La politica deve risolvere due emergenze: le bollette di luce e gas e chiediamo a Governo e Parlamento – ha detto Salvini – di imporre un tetto agli aumenti mettendoci i soldi necessari come ha fatto la Francia, e bloccare l’invio delle cartelle dell’Agenzia delle entrate”.

“Con una guerra in corso, il Covid in corso, l’inflazione che sale e le bollette che corrono è folle, demenziale e ingiusto inviare milioni di cartelle dell’Agenzia delle entrate. Ogni giorno mi sveglio e la sera mi addormento con persone disperate che rientrano dalle vacanze e si vedono cinque, 10, 15 buste verdi di cartelle esattoriali che non possono pagare”.

Per quanto riguarda l’immigrazione, per Salvini “Quelli che vengono per lavorare sono miei fratelli. Chi arriva per rubare e spacciare, penso non piaccia neanche a voi. A me non interessa il colore della pelle”.

“A questo giro -conclude Salvini- il centrodestra può fare il tutto esaurito. Ovunque sia stato finora, ho sentito grande voglia di cambiamento. La Lega in ogni collegio può vincere, anche in quelli impensabili come Reggio Emilia, Imola e Bologna. Sondaggi? Oroscopi e calciomercato mi interessano poco. Il mio sondaggio sarà in cabina elettorale”.