«I ragazzi delle scuole sono i cittadini del futuro, ed è indispensabile che colgano quanto prima il senso della festa del 2 giugno, così importante per la storia del nostro Paese. Per questo, non ci siamo limitati a farli assistere ai momenti istituzionali, ma, con la preziosa collaborazione degli insegnanti, li abbiamo resi veri e propri protagonisti delle cerimonie»: con queste parole il prefetto, Iolanda Rolli, aveva presentato la giornata, ricca di eventi, organizzata oggi 2 giugno, la prima festa della Repubblica celebrata senza restrizioni da Covid-19, dopo tre anni dall’ultima volta.
«Abbiamo lavorato tanto per preparare un programma denso di eventi, che affianca ai tradizionali momenti istituzionali una serie di attività proposte dalle scuole e realizzate dagli studenti, che valorizzano le tante ricchezze di questo territorio» –
Le celebrazioni del 76° anniversario della nascita della Repubblica a Reggio Emilia si sono svolte come da programma:
- Alle 9:00, in piazza della Vittoria, forze dell’ordine, autorità civili, religiose e militari e i cittadini hanno reso omaggio alla bandiera italiana e assisteranno alla cerimonia dell’Alzabandiera. Il prefetto ha letto il messaggio del presidente della Repubblica e consegneto a un neo-diciottenne per ciascun comune, accompagnato dal relativo sindaco, una copia della Costituzione;
- Alle 11:00 in prefettura, sulle note dell’inno di Mameli, i vigili del fuoco hanno srotolato una grande Bandiera Tricolore sulla facciata interna del Palazzo del Governo. Il prefetto poi ha consegnato le onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica e le medaglie d’onore agli ex deportati;
- Dalle 12:30 alle 16:30, i giardini della prefettura sono rimasti aperti per accogliere curiosi e visitatori e dedicare questa giornata alle scuole di Reggio Emilia. Accoglienza, esposizioni, attività (dalla fotografia alla manifattura, dalle proiezioni-video alle visite) saranno gestite e curate dai ragazzi degli istituti comprensivi di Cavriago e Luzzara e dai giovani studenti del Liceo Chierici, degli Istituti Motti, Nobili, Pascal, Zanelli. In particolare, questi ultimi accompagneranno gli ospiti in una visita guidata tra il verde e i chiostri del palazzo del governo, prenotabile in loco gratuitamente.
- Dalle 17:00 si è svolta la consegna dei brevetti ai maestri del lavoro. Si è parlato di donne importanti della provincia reggiana: i ragazzi dell’istituto superiore Pascal illustreranno la figura di Nilde Iotti e la scrittrice Rita Coruzzi quella di Matilde di Canossa, cui ha dedicato un libro prima del più recente rivolto ad Eleonora d’Arborea. Con la scrittrice hanno dialogato gli studenti degli istituti comprensivi di Cavriago e Luzzara.
Le musiche delle cerimonie in prefettura sono state curate dai giovani musicisti e cantanti dell’Istituto Peri-Merulo.
(Foto di Fabio Zani)














