Commemorata la Battaglia di Fabbrico, ricordando Giacomo Ghisi, ultimo combattente della RSI ancora oggi in vita

Come tutti gli anni, nella mattinata del giorno 27 Febbraio 2022 il Centro Studi Italia, l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana – Delegazione di Reggio Emilia, l’Unione Combattenti della Repubblica Sociale Italiana – Sezione di Reggio Emilia e l’Associazione Nazionale Volontari di Guerra – Federazione di Reggio Emilia si sono recati presso Villa Ferretti a Fabbrico (RE) per rendere omaggio ai Militari Italiani Caduti nello scontro con formazioni partigiane avvenuto il 27 Febbraio 1945.

Quest’anno durante la commemorazione è stato illustrato il libro “Giacomo Ghisi. L’ultimo soldato della Battaglia di Fabbrico”, recentemente pubblicato. Si tratta di un’intervista a Giacomo Ghisi, ultimo combattente della RSI ancora oggi in vita che aveva partecipato allo scontro all’età di tredici anni, insieme al fratello Giuseppe, di sedici anni, che rimase mortalmente ferito e spirò tra le braccia del primo (i combattenti impegnati nello scontro di Fabbrico della RSI erano infatti una Compagnia Giovanile).
La famiglia Ghisi era stata massacrata dai partigiani in due agguati che avevano già ucciso il capofamiglia, lo zio e sua moglie e due fratelli.

I ragazzi superstiti si erano allora arruolati volontari nelle formazioni della RSI. Al momento della sconfitta Giacomo Ghisi venne catturato dai partigiani, seviziato e poi inviato nel campo di concentramento di Coltano. Sopravvissuto, persi tutti i beni di famiglia, nonostante le difficoltà ha costruito altrove una nuova famiglia e una propria attività lavorativa.

“L’iniziativa -evidenziano gli organizzatori- si è svolta nello spirito della Riconciliazione Nazionale”.