“Ho pestato e ammazzato la mia compagna”, ma fortunatamente era ancora viva

Nella periferia cittadina un 30enne verso le 3 della notte di capodanno a pestato brutalmente la compagna la quale, a seguito delle fratture al volto, ha perso i sensi. Quindi l’uomo, pensandola morta, ha chiamato il padre per chiedere aiuto, ma questo anziché fare da complice, ha allertato i carabinieri che, giunti immediatamente sul luogo, hanno trovato il 30enne nascosto sotto il letto e quindi l’hanno arrestato.

La donna nel frattempo aveva ripreso i sensi ed è stata portata al Pronto Soccorso con una prognosi di 40 giorni.

Futili motivi alla base del litigio che ha portato alla violenza dell’uomo, ovvero un oggetto della donna che non si trovava.

nsr
(Foto d’archivio)